contatore accessi free

Tolentino: il presidente Silenzi ha incontrato i cittadini

giulio silenzi 4' di lettura 18/02/2009 - Venerdì 13 febbraio il presidente della provincia di Macerata, Giulio Silenzi, ha incontrato i tolentinati al cine teatro \'Don Bosco\'. L\'incontro è stato molto vivo ed interessante, visto che si è protratto ben oltre la mezzanotte. Molti i temi toccati dal presidente della Provincia, che all\'inizio del suo intervento ha sottolineato il prezioso lavoro che compie la provincia nel collegare le comunità con lo Stato e tra loro, affermando che l\'abolizione significa danneggiare queste piccole comunità, perché Ancona e Roma sono lontane

Ha parlato del polo scolastico delle Superiori che a Tolentino ha una nuova sede, interloquiando con gli studenti che segnalavano la mancanza di una palestra e di un\'aula magna adeguata. Il presidente della Provincia ha precisato che si sta valutando, insieme con la diocesi, di costruire una palestra, che possa servire anche alla città, nel campo dell\'oratorio ex salesiano. Per quanto riguarda l\'aula magna ha precisato che è vero che Tolentino, purtroppo dopo l\'incendio del Vaccaj, non offre uno spazio con un\'ampiezza adeguata per gli studenti, ma ha affermato di poter studiare meglio il recupero del Cinema Politeama Piceno. Per gli anziani è partito da oltre un anno il progetto \'Anziani… non più soli\', esteso ad oggi a 51 comuni su 57, tra cui anche Tolentino, spiegando che si tratta di un servizio innovativo, per sostenere famiglie che hanno scelto di tenere gli anziani nelle loro case o anziani che vivono da soli.


Il presidente Silenzi ha ricordato come con questa iniziativa, unica nel suo genere in Italia a livello di area vasta, la Provincia voglia coordinare, promuovere e sostenere la rete dei servizi, sulla base di una programmazione partecipata delle Politiche sociali che superi la logica della suddivisione del lavoro per competenze a favore di una logica per obiettivi: \"Dalle informazioni assunte nel corso dei colloqui telefonici sono emerse notizie utili per l\'analisi dell\'efficacia degli interventi programmati e per l\'adeguamento delle politiche rispetto a nuove esigenze: l\'avere una lettura complessiva dei bisogni degli anziani, infatti, permette di dare risposte personalizzate\". \'Anziani, non più soli\', inoltre, invertendo una tendenza, mette la persona, in questo caso l\'anziano, e non il servizio, al centro delle Politiche sociali.


Per quanto riguarda la famiglia la Provincia di Macerata ha assegnato contributi economici \'una tantum\' ai nuclei familiari dei lavoratori e delle lavoratrici in mobilità che devono far fronte alle spese per l\'affitto di casa oppure alle rate del mutuo contratto per l\'acquisto dell\'abitazione. I contributi possono variare, in base alle situazioni, tra i 350 ed i 500 euro: \"L\'istituzione di un Fondo provinciale per il sostegno alle famiglie a basso reddito ed in difficoltà, a causa della crisi economica che ha costretto molte aziende a ricorrere alla mobilità dei lavoratori - ha ricordato Silenzi - è stata decisa in concomitanza con il Fondo di garanzia per le imprese. Abbiamo voluto intervenire su entrambi i fronti: quello delle aziende e quello delle famiglie, perché le difficoltà delle une si riflettono automaticamente sulle altre tanto che, a fine anno, i nostri Centri per l\'Impiego hanno rilevato che, su tutta la provincia di Macerata, i lavoratori e le lavoratrici in mobilità hanno raggiunto le 2.745 unità\".


Uguale discorso riguarda i contributi economici che la Provincia ha stanziato per le famiglie numerose, perché i figli sono il futuro di una Nazione e per gli Oratori, che sono luoghi importanti per l\'integrazione e per l\'educazione sociale. Infine per quanto riguarda il lavoro la Provincia di Macerata ha costituito un Fondo di solidarietà per le piccole e medie imprese, che ammonta a 500 mila euro e servirà a favorire la concessione di prestiti, fino a 100 mila euro, da parte delle banche. Il Fondo, infatti, costituisce una garanzia per gli Istituti di credito, aggiuntiva a quella offerta dai Confidi. Per dare attuazione sin dal primo febbraio a questo strumento finanziario, oggi la Provincia di Macerata, prima nelle Marche ad assumere l\'iniziativa, ha sottoscritto un\'apposita convenzione con le Cooperative di garanzia delle Associazioni imprenditoriali.


Grazie al Fondo di solidarietà la garanzia offerta alle banche sale al 70%, e questo dovrebbe indurre gli Istituti di credito ad erogare i prestiti con maggiore tranquillità e soprattutto celerità, per far fronte all\'attuale momento di crisi economica: \"L\'emergenza a cui si tende di venire incontro è rappresentata da una empasse gravissima: mentre le banche, infatti, sono sempre più rigide nel concedere liquidità, i pagamenti delle imprese nei confronti dei fornitori, che solitamente avevano una scadenza di 60-90 giorni, oggi stanno arrivando anche ad oltre 200\". All\'incontro erano presenti anche i consiglieri regionali, Francesco Comi e Francesco Massi, che ha ribadito il ruolo importante della politica per fare ritrovare il collante alla società civile.

   

da Simone Baroncia




Questo è un articolo pubblicato il 18-02-2009 alle 00:59 sul giornale del 17 febbraio 2009 - 660 letture

In questo articolo si parla di attualità, giulio silenzi, simone baroncia


logoEV
logoEV