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Nipotini di...Stalin

1' di lettura 18/02/2009 -

Tutto ciò che scompare o viene fatto scomparire prima o poi riappare, anche se ciò può irritare i pronipoti di Stalin.



E\' il caso del \"Mussolini a cavallo\", dipinto dal ginesino Guglielmo Ciarlantini sulla parete dell\'aula consiliare del Comune di Corridonia, che sta tornando alla luce in questi giorni. Già nel 2002 interessai della questione la Soprintendenza e con vari articoli l\'opinione pubblica, con la ferma convinzione che quell\'opera di grande dimensione non poteva rimanere ancora celata sotto alcune mani d\'imbiancatura.


Pertanto ringrazio il sindaco Calvigioni e l\'assessore Cesca per aver preso l\'iniziativa di rimuovere quel velo impietoso, valorizzando finalmente l\'intero complesso: piazza e monumento a Corridoni, municipio con decorazioni e arredi d\'epoca. Infatti negli anni fra le due guerre vennero fondate oltre settanta città, ma Corridonia con quel complesso metafisico inserito nel centro storico rimane un unicum. Ora, a compendio del restauro, suggerisco di approfondire le figure dei progettisti Marrani e Francalancia e dell\'artista Ciarlantini. Ai negazionisti del dipinto ricordiamo che lo storico Henry Perenne sosteneva che la storia non va letta con le lenti da miope.


   

da Gabor Bonifazi
architetto






Questo è un articolo pubblicato il 18-02-2009 alle 01:19 sul giornale del 18 febbraio 2009 - 1336 letture

In questo articolo si parla di cultura, macerata, gabor bonifazi, architetto


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