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Recanati: misure anti-crisi, il comune taglia le spese

soldi 3' di lettura 19/02/2009 - L\'Amministrazione comunale taglia spese di rappresentanza, consulenze e manifestazioni per finanziarie iniziative sociali a favore di chi subisce gli effetti negativi della crisi economica.

La giunta comunale ha dato il via libera al fondo di solidarietà per sostenere famiglie e attività produttive alle prese con la crisi economico-finanziaria. L’esecutivo ha deliberato nei giorni scorsi di proporre al Consiglio comunale, in sede di approvazione del bilancio di previsione 2009, l’inserimento di un capitolo di spesa come “Fondo di sostegno”, dell’ammontare di 100 mila euro. Oltre a questo, nella manovra finanziaria comunale non vi saranno aumenti tariffari e la giunta rinuncia, in via eccezionale, ai normali adeguamenti Istat. La somma sarà costituita da economie risultanti dalla contrazione di quelle fonti di spesa corrente ritenute non strettamente indispensabili.


“Realizzeremo economie per 330 mila euro – spiega l’assessore al Bilancio Roberto Bartomeoli – grazie alla riduzione delle spese per rappresentanza, manifestazioni, animazioni e consulenze, e abbiamo previsto ulteriori 170 mila euro che saranno ricavati dal miglioramento della gestione, in linea con i progetti di razionalizzazione della spesa avviati nel 2005. Queste fonti economiche ci daranno la possibilità di compensare i minori trasferiti dello Stato che sul fondo ordinario prevedono una diminuzione di 200 mila euro. Abbiamo deciso di destinare le somme così ottenute al finanziamento di iniziative in campo sociale con particolare riferimento ai fenomeni di disagio derivanti dalla sfavorevole congiuntura economico-finanziaria internazionale e nazionale. Ma non basta. Alla luce della particolare situazione che investe purtroppo anche il nostro territorio, l’Amministrazione comunale vuole mettere in campo un impegno articolato e indirizzato su più fronti. Per questo, nella stessa delibera, abbiamo proposto l’assegnazione del Peg, riferito al fondo di sostegno, alla giunta, affinché possa individuare gli interventi necessari e opportuni, con modalità di attuazione dettagliate e definite in un tavolo di concertazione con le categorie interessate, cioè sindacati e associazioni di categoria”.


Ed è sempre nell’ottica del sostegno alle famiglie che la giunta comunale ha ritenuto “indispensabile riconfermare per l’anno 2009 – annuncia l’assessore Bartomeoli – tutti quegli impegni dell’Amministrazione in campo sociale e le agevolazioni tariffarie già presenti nelle politiche e nei programmi degli anni precedenti”. Misure, come le agevolazioni a disabili, anziani e alle famiglie numerose, che in alcuni casi saranno ulteriormente incrementate nel bilancio 2009. L’assessore spiega inoltre come la giunta abbia deciso di “non contribuire in alcun modo ad aumentare la pressione fiscale che grava sui cittadini e, inoltre, di impegnarsi, per il 2009, in via del tutto eccezionale, a rinunciare anche agli adeguamenti Istat di tutte le tariffe in vigore”. Tutte le tariffe comunali 2008, dai tributi comunali alle tariffe per i servizi a domanda individuale, come i buoni pasto, le colonie estive, le rette per gli asili nido, concessioni cimiteriali e così via, resteranno le stesse anche per tutto il 2009. L’Amministrazione non le ritoccherà in alcun modo, neppure con il semplice adeguamento Istat.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-02-2009 alle 01:28 sul giornale del 18 febbraio 2009 - 805 letture

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