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La città di Gabriella Zagaglia rappresentata agli Antichi Forni

antichi forni macerata 2' di lettura 24/02/2009 - \"Le Percezioni Metropolitane\", questo è il titolo della mostra di Gabriella Zagaglia che resterà aperta al pubblico da sabato (28 febbraio), giorno dell\'inaugurazione, fino a domenica 8 marzo (dalle 17 alle 20) agli Antichi forni. L\'ingresso è libero.

L\'artista, vincitrice nel 2008 del premio Confcommercio e già precedentemente distintasi per aver ricevuto, nel 2006 una segnalazione di merito, si fa interprete del mondo che la circonda, di un mondo che, più che essere osservato, ed è vissuto attraverso le essenze e le sensazioni che forse solo gli artisti sanno captare. Le opere illustrate nella mostra, \"non si rifanno ad una corrente artistica in particolare, non si richiamano alla tecnica della pittura di uno specifico artista.


Tutto è quindi attraversato da un\'atmosfera simbolo di superamento di quello che fu il Futurismo meccanico teso ad esaltare la velocità e la dinamicità\", osserva l\'artista maceratese. Filo conduttore della mostra è la città intesa come senso di isolamento, come habitat dell\'uomo, come luogo entro il quale si consumano drammi e si vivono gioie. Le città, generalmente ritratte nel buio, possono sembrare angoscianti all\'occhio dell\'osservatore ma cariche di umanità che origina passioni e dolori in contrapposizioni continue di bene e male. Sempre presente nelle sue opere è la natura, non nella sua esaltazione metallica, ma come emblema della madre terra attenta ad ogni azione umana. I temi delle opere dell\'artista sono molteplici e oscillano dalla sofferenza portata dalle malattie, a tutte le angosce esistenziali dell\'individuo fino alle pulsioni che precedono e accompagnano le fasi dell\'innamoramento tra due fidanzati, il tutto sullo sfondo di un paesaggio fiabesco.


Colori prevalenti nelle pitture sono il rosso, simbolo della notte, della passione, dell\'emozione e dell\'energia; il blu che anch\'esso richiama al mistero della notte e il nero. Tutto questo non è altro che la trasposizione, sulla tela, degli impulsi della nostra società e delle continue manipolazioni cui gli individui sono quotidianamente vittime e carnefici.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-02-2009 alle 20:43 sul giornale del 24 febbraio 2009 - 868 letture

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