Cingoli: pesca nel lago e lungo il fiume, serve una regolamentazione

pesca 3' di lettura 11/03/2009 - Il consigliere provinciale Giorgio Giordi, Udc, ha presentato una mozione in merito alla pesca lungo il fiume Musone e nel lago di Cingoli.

Premesso che diversi pescatori di Cingoli, che hanno sempre avuto sensibilità per la salvaguardia del loro territorio e dell’ambiente e sono sempre disponibili a collaborare per tale scopo, hanno più volte esposto delle preoccupazioni per lo stato di abbandono in cui si trovano i corsi d’acqua ricadenti nel nostro territorio comunale e della Comunità Montana del S.Vicino, oltre che per un’effettiva ed efficace tutela di tutta la fauna ittica presente sia nel fiume Musone che nel Lago di Cingoli, caratterizzati da “acque di notevole pregio ittico-faunistico, popolate da salmonidi”;


Richiamate, difatti, le precedenti interrogazioni dello scrivente con la quale si chiedeva di sapere tutti i motivi per cui non vengono adottati adeguati provvedimenti in merito alle situazioni di disagio esposte, per salvaguardare la tutela ambientale del territorio della Comunità Montana del S.Vicino e dell’intero territorio provinciale, oltre alle mozioni a tutela della fauna ittica presente in particolare nei periodi riproduttivi; Esaminata la recente deliberazione di G.P. n. 17 del 03.02.2009, con la quale, oltre a prendere atto della classificazione provvisoria delle acque interne di cui alla DCP n. 85/08, sono stati approvati il calendario provinciale di pesca sportiva nelle acque interne per il corrente anno ed i provvedimenti conseguenti ai sensi degli artt. 5, 24 e 25 della L.R. n. 11/2003;


Ritenuto opportuno, per il futuro, di modificare alcune statuizioni del suddetto atto deliberativo sia al fine di tutelare la fauna ittica presente nel Fiume Musone e in considerazione del fatto che il tratto che và dal ponte del Mulino Nuovo al ponte di Colognola verrà riaperto alla pesca nella prossima domenica (8 Marzo 2009), sia al fine di tutelare tutta la fauna ittica presente nel Lago di Cingoli e in particolare nel periodo riproduttivo;


con la presente mozione si chiede al Presidente e alla Giunta Provinciale:

1)di proporre, per il 2010, nella suddetta zona di ripopolamento a vocazione riproduttiva (art. 9 L.R. 11/2003) la chiusura del seguente tratto: dalla Sorgente Crevalcore al ponte di Molino Nuovo dalla ultima domenica di Febbraio 2010 all’ultima domenica di Febbraio 2013 (o altra domenica eventualmente stabilita dal calendario regionale ai sensi della L.R. 11/2003);

2)di proporre, per il 2010, la chiusura delle zone in cui la pesca è vietata da un’ora prima della levata del sole del 15 Aprile (o 15 Marzo) ad un’ora prima della levata del sole del 15 Giugno (o 31 maggio) di ogni anno (periodo riproduttivo o c.d. di frega) nel seguente tratto: Fiume Musone – dal Ponte nuovo di Civitello alla confluenza con il fosso di Castel S.Angelo;

3)di adottare in futuro dei provvedimenti di chiusura dei soli corsi d’acqua e bacini che sono nelle effettive condizioni di essere sottoposti a chiusura, consultando previamente le Associazioni di categoria e di pesca sportiva e i Comuni competenti per territorio e non solo le Federazioni di pesca sportiva di competenza oppure di prevedere anticipatamente, prima dell’apertura della pesca, a segnalare la data del mese di chiusura (comunque da concordarsi con le modalità sopra esposte) dei torrenti che hanno delle caratteristiche di forte oscillazione di portata, con diffusione capillare delle notizie, anche al di fuori della nostra Provincia, a tutti pescatori tramite i mezzi ritenuti più adeguati ed efficaci;

4)di stabilire degli efficienti ed efficaci turni di vigilanza almeno per il giorno di chiusura della pesca sulle acque di categoria A e B.


da Giorgio Giorgi
consigliere provinciale Udc




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-03-2009 alle 16:01 sul giornale del 11 marzo 2009 - 1349 letture

In questo articolo si parla di pesca, politica, cingoli, Giorgio Giorgi





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