Tolentino: l\'appello dell\'associazione Tolentino 815

Associazione Tolentino 815 3' di lettura 15/03/2009 - L\'appello riguarda l\'unificazione delle due proposte di legge regionale sul parco storico della battaglia di Tolentino presentate dai consiglieri Comi e Massi.

E’ trascorso un mese da quando il direttivo dell’Associazione Tolentino 815 si è autosospeso dalle attività per ottenere risposte dall’Amministrazione Comunale di Tolentino, ma le risposte non sono venute! Le questioni in ballo da oltre un anno e mezzo erano quattro, ed hanno reso la situazione insostenibile sia per la programmazione delle iniziative che per la stessa sopravvivenza dell’Associazione.


La prima è per operare con serietà in un ambiente adeguato, cioè l’assegnazione della sede, vacante da sette anni, presso il Torrione San Catervo ormai libero, anche in coabitazione con altre realtà.


La seconda è di carattere economico, la deliberazione del saldo del contributo della Rievocazione storica dello scorso anno, in modo da poter lavorare con serenità.


La terza ha un aspetto curioso perché Tolentino 815 vorrebbe regalare al Comune di Tolentino la Mostra “Costumi del Dipartimento del Musone”, del valore di 15mila euro, ma il Sindaco non risponde! Mentre il Comune di Castelfidardo ha subito espresso il piacere di riceverla gratuitamente.


La quarta questione è la più importante e riguarda il “Parco storico della battaglia di Tolentino”, un Progetto di cui l’Associazione si è fatta promotrice da oltre dodici anni e del quale chiede da tanto tempo un presa di posizione decisa e precisa dell’Amministrazione Comunale; anche in questo caso, ad oggi senza risultato.


Però, precisa Paolo Scisciani presidente dell’Associazione Tolentino 815, l’autosospensione ha dato un frutto, anzi due, anche se non dai diretti interessati: infatti Francesco Comi, vice presidente del Consiglio Regionale, e Francesco Massi, consigliere regionale, hanno presentato due Proposte di legge regionale proprio sul Parco storico della battaglia di Tolentino; un risultato tanto piacevole quanto inaspettato.


Proprio per questo motivo, continua Scisciani, è opportuno che le forze non si dividavo e lancia un appello ai concittadini e consiglieri Comi e Massi di unificare le Proposte di legge e portarne avanti una sola, in modo da ottenere l’approvazione dal Consiglio Regionale in tempi brevi; l’Associazione Tolentino 815 si rende disponibile ad integrare le due proposte.

Ricordiamo che il progetto del Parco storico intende realizzare un collegamento, attraverso un itinerario culturale, tra i siti che hanno rivestito un ruolo rilevante nel corso della Battaglia di Tolentino del 2 e 3 Maggio 1815; combattuta tra l\'esercito di Gioacchino Murat, Re di Napoli e quello austriaco del Barone Federico Bianchi, e\' considerata da vari storici come la Prima Battaglia per l\'Indipendenza Italiana. Questo processo si conclude nelle Marche con la battaglia di Castelfidardo del 18 settembre 1860, che permette l’unificazione d’Italia; c’è pertanto un legame stretto tra i due fatti storici che deve essere evidenziato nella istituzione del Parco storico marchigiano.


Le finalità sono di conservazione e valorizzazione del patrimonio immobiliare, architettonico e storico; recupero e qualificazione dell\'ambiente naturale e del territorio circostante; realizzazione di un itinerario didattico-informativo che consenta la massima fruizione pubblica; creazione di aree attrezzate per lo studio e lo sviluppo di attività tradizionali.

Nel frattempo l\'Associazione Tolentino 815 spera che la protesta in atto possa servire a qualcosa!






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-03-2009 alle 17:06 sul giornale del 16 marzo 2009 - 964 letture

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