Scienze della Comunicazione: \'Il difetto teatrale\' di Robespierre

robespierre 1' di lettura 17/03/2009 - Nell\'ambito del corso di comunicazione teatrale, all\'aula 1 dell\'ultimo piano della facoltà di scienza della comunicazione, le pareti tornano a prendere vita con la fatale registrazione dal vivo della prima esecuzione capitale del rivoluzionario personaggio francese di Robespierre.

Una produzione del Minimo Teatro con la voce protagonista di Maurizio Boldrini, autore stesso della battitura, Giovanni Prosperi autore del testo e Daniela Papa che ha accompagnato il tutto con le note di una fisarmonica.


Il titolo del testo, \" Traballa l\'idea rivoluzionaria\" fa capire fin da subito la posizione del flamigerato Robespierre, ascoltando poi la prima parte della registrazione in cui la voce di Boldrini piena di impeto esalta la cosa peggiore che può capitare ad un uomo consapevole dell\'intelletto, il perdere la testa. La celebrazione, come in precedenza, ha segnato la riconciliazione ad alta quota tra parola e verbo anche all\'interno dell\'aula della facoltà di scienza della comunicazione, tra gli studenti, futuri comunicatori, per far si che lo sviluppo delle discipline teatrali si protrai nel corso del prossimo millennio.


La registrazione arriva dallo spettacolo tenuto al teatro Lauro Rossi di Macerata, a distanza di un anno esatto, che si chiamava \" Doppio Lapsus\" che ebbe un notevole successo. Il teatro, come spiega Maurizio Boldrini, è l\'irraccontabile, e ciò che si è ascoltato della registrazione è solamente ciò che manca. Robespierre, è ciò che non è stato detto e tutto ciò viene definito come difetto teatrale di questo personaggio, perla di congiunzione del Novecento.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-03-2009 alle 16:33 sul giornale del 17 marzo 2009 - 924 letture

In questo articolo si parla di attualità, macerata, Verdiana Salvatelli, scienze della comunicazione





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