Tutto esaurito e pubblico in delirio per \'Protestar Cantando\'

Protestar cantando 3' di lettura 18/03/2009 - Tutto esaurito per “ Protestar cantando” di Piero Cesanelli al Lauro Rossi di Macerata, che si è tenuto venerdì 13 marzo alle ore 21.15 presso il teatro Lauro Rossi di Macerata. Pubblico letteralmente entusiasta che decreta una standing ovation con bis, che la “Compagnia “ il gruppo di musicisti e voci creato dal patron di Musicultura esegue proponendo uno di più antichi blues riadattato ed arrangiato dall’ autore dello spettacolo.

Piero Cesanelli ancora una volta ha pennellato in modo sapiente ed ingegnoso un periodo controverso ma di grande fermento come lo è stato la fine degli anni 60. facendo emozionare la passata generazione ed entusiasmando la nuova. Prossime tappe, oltre a numerosi teatri marchigiani, il Teatro del Sale a Firenze ed il Palladium a Roma

Lo spettacolo presenta una linea narrativa movimentata da situazioni musicali live e da varie clip video-fotografiche che insieme tracciano una panoramica non solo degli eventi ormai mitici ma anche delle “normali” tendenze di quel periodo.

“ Protestar cantando canzoni e canzonette “ di Piero Cesanelli cerca di non celebrare un periodo storico controverso, anche perché se c’è un evento che per le sue peculiarità (ribelli, ironiche, provocatorie, alternative e creative) non va commemorato è proprio il 68 ma di inventare una forma spettacolo di un periodo di grande vitalità, raccontandolo nei suoi vari aspetti. In scena uno o due narratori sfoglieranno il libro di Carlo Latini e Vincenzo Vita “ il 68 “ ed. F.Angeli, proponendo agli spettatori alcuni frammenti che introdurranno a situazioni sceniche di cui saranno protagoniste alcune clips e le canzoni dell’ensemble: “ La Compagnia”.

Mentre nelle assemblee si intona “Contessa” di Paolo Pietrangeli, tra l’altro incisa solo nel ’71, o “Lettera a Michele” di Ivan della Mea, nella hit parade i vari Morandi, Patty Pravo, Fontana, Pavone, fanno man bassa di tutti i primi posti, spesso con cover. La canzone di protesta si inserisce in modo assolutamente “italianizzato” anche nella produzione “leggera”, nel circuito commerciale del nostro paese “If I Had a Hammer”, canzone integrazionista di Pete Seeger, diventa un’invettiva d’amore nella versione di Rita Pavone; “The house of the rising sun”, disperato blues della tradizione nera, interpretata e riadattata da Eric Burdon, è trasformato in un mieloso madrigale dai Los Marcellos Ferial.


La canzone fino ad ora si era rivolta ad una platea a carattere familiare, non esisteva un vero e proprio consumo della classe giovanile. Il rock and roll diventa prepotentemente un fenomeno da teenager. In poco tempo, dal ‘57/’58 al ’64, le case discografiche arrivano a produrre l’80% del loro catalogo per acquirenti che vanno dai 14 ai 18 anni. I “ritornelli” di Celentano, di Di Capri, della Pavone e di Mina divengono la bandiera di un rinnovamento di costume che va molto al di là delle note musicali. Ancora più profondo è il gap generazionale prodotto dalla cosiddetta canzone d’autore: Paoli, Tenco, Bindi, Lauzi, Endrigo, De Andrè.


LE CANZONI

Contessa, Dio e’ morto, La bambola, Angelo blu, Angeli negri, E’ la pioggia che va, Tutti morimmo a stento, Mondo in mi, La canzone del maggio, Primavera di Praga, Bang Bang, Quelli eran giorni, Valle Giulia, Uguaglianza, Il sole e’ di tutti, La notte, Azzurro, La compagnia e C’era un ragazzo


IL CAST

La Compagnia: Adriano Taborro (chitarre violino mandolino), Paolo Galassi (basso mandolino slide guitar), Andrea Castagnari (voce chitarra armonica), Riccardo Andrenacci (percussioni), Marco Mariani (programmazioni keyboard), Elisa Ridolfi (voce), Alessandra Rogante (voce chitarra), Giulia Mattutini (voce), Francesco Caprari (voce), Ezio Nannipieri (voce chitarra), Piero Cesanelli (voce chitarra arrangiamenti).


NARRATORI

Rossella Marinucci e Maurizio Marchegiani.


Montaggio audio video fotografico : Andrea Pompei

Light designer Allì Caracciolo







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-03-2009 alle 18:39 sul giornale del 18 marzo 2009 - 1025 letture

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