La giustizia dei diritti umani, una questione scottante, ecco la lectio doctoralis di Gunther Teubner

3' di lettura 02/05/2009 - \"Di fronte al continuo proliferare di pratiche sociali atroci e disumane la giustizia dei diritti umani è una questione decisamente scottante, che non ha nessuna prospettiva di essere risolta. La giustizia dei diritti umani al massimo può essere formulata negativamente. Essa aspira a rimuovere le situazioni ingiuste, non a crearne di giuste\".

Con un sentito applauso è stata accolta la lectio doctoralis di Gunther Teubner, autore di una teoria sociologica del diritto, che ha animato negli ultimi decenni il dibattito internazionale. Questa mattina in Aula Magna, infatti, l\'Università di Macerata ha laureato honoris causa in Giurisprudenza l\'illustre studioso, \"riconfermando – ha commentato il rettore Roberto Sani - ancora una volta il suo impegno a riconoscere e valorizzare le espressioni più elevate ed originali della ricerca scientifica nei diversi ambiti del sapere”. Una giornata speciale per Teubner, che nello stesso giorno ha festeggiato il suo sessantacinquesimo anno.

L\'opera di Teubner affronta problemi cruciali non solo per la sociologia del diritto, ma anche per il diritto privato e il diritto comparato. \"Questa combinazione di competenze consente di collegare tra loro diversi aspetti della variegata realtà giuridica che oggi attraversa una fase di profonde trasformazioni\", ha spiegato Alberto Febbrajo, docente di sociologia del diritto, nella sua laudatio. Egli ha anche rimarcato che \"il pensiero di Teubner utilizza un linguaggio innovativo, proseguendo un processo di rinnovamento della cultura giuridica che muove dal suo interno e che ha visto impegnati su fronti diversi ma complementari giuristi quali Luhmann, MacCormick e Friedman, che sono stati onorati in questo Ateneo\". Febbrajo ha, infine, ricordato che \"la preziosa visione collegiale del lavoro scientifico di Teubner ha coinvolto in passato l\'Università di Macerata e di essa contiamo di poterci avvalere anche in futuro una volta che il professor Teubner sia entrato a pieno diritto, con questa cerimonia, nel nostro corpo docente\". La lezione del neolaureato – il dispositivo di conferimento è stato letto dal preside della Facoltà Rino Froldi – si è incentrata sul tema degli ordinamenti frammentati e delle costituzioni sociali.

La questione giuridica degli effetti “orizzontali” dei diritti fondamentali, ossia la questione relativa alla capacità dei diritti fondamentali di vincolare non solo i sistemi statali, ma anche gli attori privati, può essere validamente affrontata solo utilizzando il concetto di pluralismo costituzionale. Il concomitante verificarsi di fenomeni di privatizzazione e di globalizzazione favorisce, infatti, la progressiva crescita e diffusione di sistemi giuridici privati a carattere globale che tendono a fare uso di proprie fonti del diritto per creare sia norme di diritto sostanziale, sia regole procedurali, dotandosi così di proprie costituzioni sociali. Il processo di massimizzazione della razionalità adottato dai diversi sistemi funzionali globali, altamente specializzati e autosufficienti comporta gravi rischi. E’ pertanto necessario preparare i sistemi giuridici transnazionali a rispondere ai conflitti tra logiche di azione reciprocamente incompatibili sviluppando norme astratte e generali sulle incompatibilità tra diversi sistemi sociali e individuando modalità decentrate per gestire i conflitti.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-05-2009 alle 22:30 sul giornale del 02 maggio 2009 - 627 letture

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