Corridonia: precisazioni sulle mura castellane

comune di corridonia 3' di lettura 22/05/2009 - L\'Amministrazione comunale informa che, anche a seguito della richiesta di un gruppo di cittadini, nelle prossime settimane verrà convocata una assemblea pubblica per informare e discutere con la cittadinanza sul rifacimento del tratto di strada crollato in via Trincea delle Frasche e sulla ricostruzione delle mura castellane sottostanti via IV Novembre.

La vicenda risale al 2004, quando probabilmente per una infiltrazione d\'acqua, parte delle storiche mura franò, coinvolgendo anche un tratto della strada sovrastante ed ancora oggi chiusa al traffico, La questione viene costantemente seguita dal Comune, dal Sindaco e dall\'Assessore ai lavori Pubblici, già da diverso tempo, tanto che la prima richiesta di finanziamento, presentata al Ministero per l\'Ambiente, è datata 24 ottobre 2007. Considerate le difficoltà incontrate fino ad ora nel reperire finanziamenti per avviare i lavori di ristrutturazione, l\'Amministrazione comunale ha interessato la Regione Marche, tanto che gli Assessori Carrabs e Marcolini si sono impegnati per cercare di risolvere positivamente il problema. Nello specifico Carrabs ha provveduto a presentare una nuova richiesta di finanziamenti al Governo centrale e al Ministero per l\'Ambiente cercando di interessare della questione, la Direzione del Suolo, competente sull\'evento franoso. Inoltre l\'Assessore al Bilancio Marcolini sta cercando di reperire fondi che potranno essere utilizzati per il consolidamento delle mura e comunque per l\'avvio dei lavori.

Come si può facilmente comprendere – precisa il Sindaco Nelia Calvigioni – il nostro Comune non ha a disposizione le somme sufficienti per fronteggiare questa emergenza, che purtroppo dura da tempo. Occorrono circa un milione e duecento mila euro, come tra l\'altro previsto dal progetto preliminare già inviato alla Regione Marche ed al Ministero per l\'Ambiente. E\' importante intervenire, oltre che per ridare la giusta dignità ad un pezzo monumentale della nostra storia cittadina, anche per risolvere la situazione di pericolosità attualmente esistente e costituita dai due tronconi residui delle mura che presentano condizioni di stabilità, oramai precarie. Ci auguriamo di riuscire a sbloccare e risolvere i diversi problemi che sinora non ci hanno consentito di iniziare i lavori di ristrutturazione e di risanamento idrologico e idrogeologico, confidando anche nei buoni uffici degli Assessori regionali da noi contattati.

Quanto prima sarà organizzato un incontro pubblico per affrontare tutte le tematiche in una ottica di dialettica costruttiva, favorendo la diminuzione dei disagi dei residenti e degli automobilisti. A tal proposito ringrazio per la lettera inviata, tutti i cittadini firmatari, che hanno richiesto questa assemblea pubblica e che hanno giustamente posto all\'attenzione dell\'opinione pubblica e dell\'Amministrazione comunale, nella giusta forma civile, sia la questione che la richiesta di risposte certe. Infine non dimentichiamo che questa porzione di mura crollate riveste particolare importanza in virtù del fatto che sono nelle immediate vicinanze della casa natale di Filippo Corridoni, recentemente trasformata in museo e di cui è prevista l\'inaugurazione nel prossimo mese di ottobre.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-05-2009 alle 17:55 sul giornale del 22 maggio 2009 - 675 letture

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