Abbadia di Fiastra: successo per la 6° Rassegna Nazionale Oli Monovarietali

olio 2' di lettura 01/06/2009 - Trecentocinquanta campioni di olio, di novantasei varietà, da diciotto regioni italiane: tutti rigorosamente monovarietali, ottenuti, cioè, da olive autoctone, i cui caratteri chimici ed organolettici legati al patrimonio genetico vanno ad armonizzarsi con le caratteristiche dei territori nei quali le stesse sono da secoli coltivate.

Leccino, bosana, coratina, ma anche piantone di Mogliano, mignola e raggia sono solo alcune delle varietà maggiormente rappresentate nella VI Rassegna Nazionale Oli Monovarietali, organizzata dall’Assam, che ha visto un grande successo di pubblico nella due giorni che si è conclusa oggi (1 giugno) all’Abbadia di Fiastra (MC).

Mostra mercato, incontri tecnici, degustazioni rivolte ad esperti assaggiatori e iniziative gastronomiche con l’obiettivo di porre all’attenzione dei consumatori le caratteristiche e le tipicità di oli ottenuti da varietà autoctone italiane in un momento dove la tendenza è quella dell’omologazione, a livello medio-basso, della qualità e percezione degli alimenti.

Per la prima volta quest’anno – ha esordito Enzo Polidori, Direttore Generale Assam- si sono affrontate le problematiche legate alla commercializzazione di questi prodotti. Ancora oggi è piuttosto scarsa – da parte del consumatore - la conoscenza della qualità dell’olio extravergine d’oliva, che potrebbe passare proprio dalla diffusione del monovarietale. Una delle difficoltà oggettive che si riscontra nel proporre questi oli sul mercato è che non sono strettamente legati al territorio.

Per le Marche la risposta all’assenza della DOP potrebbe venire però dal QM, marchio ombrello di qualità che certifica la filiera e impone la sua tracciabilità grazie al sistema informatico Sitra”.


Il Catalogo Nazionale degli oli monovarietali, che è stato presentato nell’ambito della manifestazione, ha illustrato i singoli prodotti, ognuno dei quali corredato di una propria carta di identità dove sono stati riportati alcuni dati anagrafici quali la zona di produzione, i principali parametri analitici (polifenoli totali, composizione acidica), la valutazione sensoriale e il relativo profilo.


Non poteva mancare, inoltre, l’aspetto ludico della rassegna con “Indovina la varietà”, il gioco a squadre per cimentarsi a scoprire, grazie alle degustazioni, le peculiarità sensoriali degli oli.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-06-2009 alle 15:46 sul giornale del 01 giugno 2009 - 749 letture

In questo articolo si parla di politica, abbadia di fiastra, olio, segni e suoni





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