San Severino: il sindaco Martini contro Capponi

Cesare Martini 3' di lettura 02/06/2009 - In questi giorni le famiglie settempedane stanno ricevendo a casa la pubblicazione “Piazza della Libertà” realizzata dal Pdl in vista delle elezioni del 6-7 giugno e di cui risulta committente responsabile il candidato alla presidenza della Provincia Franco Capponi.

A pagina 24, nell’articolo dal titolo “Pdl – Udc, l’impegno in Consiglio regionale per dare una marcia in più alla provincia”, trattando l’argomento “salute e longevità”, si legge che i consiglieri dei gruppi del Pdl ed Udc hanno lavorato per “dare il giusto ruolo agli ospedali di polo” dove figura, secondo quanto riporta la pubblicazione in questione, anche quello di San Severino Marche. Questa affermazione è a dir poco aberrante.


Il nosocomio settempedano, infatti, non c’entra assolutamente nulla con gli ospedali di polo essendo un ospedale di rete integrato con quello di Camerino. Come fa il capogruppo regionale del Pdl, Franco Capponi, a non saperlo? Cosa pensano di questa sbalorditiva affermazione il candidato consigliere alla Provincia di Macerata, Pietro Cruciani, ed il collega candidato dell’Udc, Vincenzo Felicioli? Non sanno o fanno finta di non sapere delle affermazioni del loro leader? Ricordando che la salvaguardia ed il potenziamento dell’ospedale è stato ed è, da sempre, un obiettivo del sottoscritto e dell’attuale Amministrazione comunale di San Severino Marche, si chiede al candidato presidente Capponi che smentisca immediatamente questa sua affermazione e si domanda ai candidati consiglieri della Provincia un intervento chiarificatore a tutela dello stesso ospedale che negli ultimi mesi ha ottenuto riconoscimenti a livello nazionale come il “Bollino Rosa”, per l’alta qualità del Dipartimento materno infantile che insieme all’oculistica rappresenta un fiore all’occhiello, e raggiunto risultati ragguardevoli come i livelli di mobilità attiva che lo pongono fra i primi posti a livello regionale.


Ma non possono essere dimenticati certo, nell’ottica sempre dell’ospedale di rete, altri momenti che hanno interessato sempre il nostro nosocomio: l’inaugurazione del reparto di oncologia, l’apertura dell’Hospice, la realizzazione di un’area di sosta per i camper destinata ai familiari ed a chi assiste i degenti, l’inaugurazione dell’elisuperficie, unica della provincia abilitata anche al volo notturno, la realizzazione di un impianto di rigenerazione capace di produrre energia elettrica ed acqua calda per la stessa struttura ospedaliera. Pur invitato Capponi è stato sempre assente a questi eventi. Forse per questo fa una grande confusione. Nonostante il raggiungimento di questo, e di altri importantissimi traguardi, il candidato presidente Franco Capponi indica erroneamente il nostro fra gli ospedali di polo anziché di rete. Una svista che risulta essere gravissima a giudizio del sottoscritto. Viene dunque, legittimamente, da chiedersi se questo non sia, piuttosto, il vero obiettivo cui tenderebbe il candidato presidente e, con lui, i candidati consiglieri Felicioli e Cruciani, questi ultimi professionisti della sanità cittadina. Se si è trattato, invece, di un errore sarebbe il caso, cari candidati del Pdl, di metterci una “pezza”!






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-06-2009 alle 14:22 sul giornale del 03 giugno 2009 - 720 letture

In questo articolo si parla di politica, san severino marche, Comune di San Severino Marche, Cesare Martini





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