Colmurano: il comune protagonista nell\'emergenza terremoto in Abruzzo

terremoto abruzzo 4' di lettura 08/06/2009 - L’attuale emergenza che vede coinvolti i “Sindaci” dei Comuni terremotati, anche nella loro qualità di “Autorità Locale di Protezione Civile”, ed i “Presidenti delle Province”, viene fronteggiata, oltre che con l’ausilio del complessivo sistema di gestione delle emergenze messo in atto dal Servizio Nazionale di Protezione Civile, anche, e soprattutto, mediante il PERSONALE DIPENDENTE degli stessi Enti ed in particolare con la POLIZIA MUNICIPALE e PROVINCIALE.

I Servizi di Polizia Locale degli Enti terremotati, nei prossimi giorni, oltre alle attività già in atto per il superamento dell’emergenza, saranno chiamati ad assolvere ad una enorme mole di lavoro, e la Legge Quadro 65/86 che disciplina l’ordinamento della Polizia Locale in Italia, prevede all’articolo 4, comma 1, punto 4), lettera c), la possibilità di effettuare “Missioni” esterne al proprio territorio da parte del personale di polizia locale per garantire il reciproco “SUPPORTO e RINFORZO in caso di CALAMITA’ e DISASTRI”, secondo le modalità disciplinate dallo stesso articolo. Tale disposizione normativa (spesso dimenticata o non puntualmente attuata), consente ai Sindaci di avere a disposizione del personale aggiuntivo di Polizia Locale per rinforzare e supportare direttamente la dotazione organica dei propri Servizi Istituzionali, e questo in aggiunta al supporto offerto più o meno indirettamente dal servizio di protezione civile per la gestione della complessiva emergenza.


In considerazione di tutto ciò, quale fattiva testimonianza di vicinanza e di solidarietà alle popolazioni terremotate, numerosi (piccoli e medi) Comuni Italiani si sono attivati per rendere operativo l’istituto normativo della Missione di Supporto e Rinforzo per la Calamità naturale del Terremoto in Abruzzo. Circa 40 Comuni Italiani, mediante l’adozione di appositi Atti Deliberativi, hanno costituito un Coordinamento unificato di propri servizi di Polizia Locale, composto da circa 120 unità operative di Polizia Locale, che in base alle richieste di supporto e rinforzo che perverranno da parte dei Comuni e Province interessati, saranno messe a disposizione per rinforzare il personale delle rispettive Polizie Locali. Nell’ambito di tale iniziativa, il Comune di COLMURANO (MC) è stato individuato, quale “Ente Coordinatore” del progetto, ed in quanto tale delegato alla adozione dei provvedimenti di raccordo della complessiva iniziativa previsti dalla Legge Quadro 65/86. Un grandissimo ringraziamento e plauso, quindi, al Sindaco Prof. Fabrizio FERRETTI ed al Comandante Ten. Giovanni NABISSI, per l’importantissimo impegno assunto in ambito Nazionale, che presuppone la massima disponibilità e professionalità, oltre che una buona dose di coraggio.


I compiti svolti dal comune di Colmurano consistono nel garantire tutta la gestione tecnico-amministrativa della Missione, raccordando tutte le richieste di supporto provenienti dai Comuni terremotati, con le offerte di disponibilità dei Comuni sostenitori del progetto (ad oggi circa 80), garantendo tutti gli adempimenti previsti dalla legge ed organizzando le turnazioni del personale da inviare in missione. L’attività ha richiesto anche un impegno sul posto al fine di gestire tutti i necessari contatti con i Comuni terremotati, ed a tale scopo il Comune di Colmurano ha già effettuato anche due missioni sul posto in data 22 aprile e 23 maggio, alle quali hanno preso parte il Comandante Nabissi ed il SINDACO Ferretti. Va ricordato anche che il Comune di Colmurano ha contribuito con l’invio di n.3 Volontari, anche alla Colonna Mobile della Protezione Civile della Regione Marche. Si confida che l’esempio del Comune di Colmurano venga seguito dal maggior numero di Comuni possibile della nostra Provincia!


A tale scopo, infatti, si rivolge un appello a tutti i Comuni del Maceratese affinchè diano prova di solidarietà e di efficienza, a beneficio dell’immagine della nostra intera Provincia. La nostra Provincia ha già vissuto l’esperienza del Tereremoto e sa bene cosa voglia dire la solidarietà. Pertanto, nell’esempio del Comune di Colmurano, ma anche di quello del Comune di Serravalle Del Chienti (il quale nonostante l’esiguo organico, ha garantito l’invio di n. 2 unità operative di Polizia Locale grazie alla disponibilità del Ten Adriano Carnevali che è già in missione, e dell’Agente Mario Zucchini che partirà con uno dei prossimi contingenti), anche a testimonianza del ringraziamento per il sostegno ricevuto in passato, tutti i COMUNI DEL MACERATESE SONO INVITATI a dare in massimo sostegno all’iniziativa, che in ogni caso porta lustro e visibilità alla nostra Provincia.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-06-2009 alle 17:03 sul giornale del 08 giugno 2009 - 961 letture

In questo articolo si parla di attualità, Abruzzo, volontari e silenzi, Comune di Colmurano





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