Montefano: Giuseppe Pigliapoco, un avvocato che non si dimentica

giuseppe pigliapoco 6' di lettura 11/06/2009 - Nonostante siano trascorsi ventiquattro anni da quando la comunità Montefanese e l\'allora Partito della D.C. hanno salutato il Sindaco Avv. Giuseppe Pigliapoco con la consegna ufficiale della fascia tricolore da lui e dai suoi predecessori indossata e, nonostante gli avversari di allora e di oggi si siano dati tanto da fare perchè quella figura venisse dimenticata , quella persona è ancora oggi molto presente in quanti hanno avuto la fortuna di conoscerlo , capirne la sua umanità e di vederlo all\'opera .

E\' scorretto far finta di non ricordare quando a seguito di una delle solite e ricorrenti crisi delle varie Giunte nessuno poteva scommettere che l\'Avv. Giuseppe Pigliapoco , allora poco più di uno sbarbatello, avesse avuto l\'intelligenza ed il carattere sufficiente per risollevare le sorti di un Comune ormai allo sfascio, sia sul piano finanziario, sia sul piano civile per il costante e progressivo esodo della popolazione, soprattutto giovane ed operosa , verso altri comuni limitrofi . Mancava tutto : dal campo sportivo ad una zona artigianale, dai loculi al camposanto tanto che finì sul giornale la protesta delle bare sotto le logge del municipio, sino alla zona per l\'Edilizia Economica e popolare . Per non parlare dell\'acquedotto , delle strade , del personale e dei debiti accumulati risalenti ormai negli anni e tanto altro ancora .


Ebbene questa persona , accompagnata da una sparuta Giunta , è riuscita , nel giro di pochi anni, a rimettere in sesto tutto quel genere di pateracchio che era il Comune di Montefano ove gli ostacoli per realizzare qualunque cosa venivano non solo dal bilancio ma anche da diverse circostanze che non serve oggi ricordare . Ebbene a partire dalla riorganizzazione dell\'Ufficio Tecnico che è stato trasformato in una impresa e dalla depolverizzazione delle strade comunali al fine di ridurre le spese di parte corrente e ad altre operazioni mirate sul piano manageriale per liberare risorse economiche , piano piano si è riusciti a risalire la china . Il Campo Sportivo per i giovani è stata presto una realtà così come è stata ed è una realtà la zona artigianale , la zona industriale , la zona Peep e le case popolari , i vari miglioramenti sulle scuole,le strade, l\'acquedotto ,la sistemazione del palazzo Comunale , il parcheggio per il centro storico , la riorganizzazione del personale del Comune e del ricovero degli anziani ed altro ancora .


Ma di tutto quanto sopra quel che merita di essere ricordato sono due opere in particolare che sono la dimostrazione di come le difficoltà aguzzano l\'ingegmo di chi lo possiede realmente . I nuovi loculi non sono stati realizzati effettuando un mutuo che allora il Comune non avrebbe neppure avuto possibilità di contrarre, ma facendosi il Comune stesso imprenditore , ovvero formando un apposito capitolo di bilancio e assegnando e vendendo su progetto alle famigle i loculi secondo delle regole fissate in un apposito regolamento. Non c\'era neppure lo spazio per la loro realizzazione ma è stata magistrale quella idea della sopraelevazione a semicerchio con isolamento parziale dalle vecchie strutture . L\'altra opera da cui avrebbero potuto prendere esempio gli amministratori di San Giuliano di Puglia ove il terremoto ha distrutto una scuola con quanto ne è conseguito , è il tetto della scuola elementare . Vi era un progetto che prevedeva la sostituzione di un vecchio tetto fatiscente con un altro in struttura in cemento armato ; si trattava di mettere un cappello in cimento armato su una struttura datata di poco meno di un secolo . Ragionando oggi non vi è chi non veda che quella soluzione era una assurdità, ma l\'esigenza di risparmiare da un lato e la sicurezza pubblica dall\'altro hanno fatto si che la cosa più semplice da fare secondo l\'Avv. Pigliapoco fosse la modificazione dello stesso tetto con una copetura piana .


L\'avv. Pigliapoco ha lasciato inoltre incompiuti molti progetti su cui oggi ancora , dopo venti anni , gli amministatori ragionano senza essere in grado di portali avanti; però uno dei tanti in questo bel lasso di tempo è stato recentemente realizzato , grazie al finanziamento avuto , con apposita legge regionale , per la ristrutturazione di un palazzo signorile sito al centro storico : si tratta della nuova sede Comunale per la quale già da oltre venticinque anni il Sindaco Avv. Giuseppe Pigliapoco aveva iniziato a tessere trattative con la Signora Olivi ed il suo amministratore per la cessione , a mo di elargizione , del prezioso palazzo di famiglia . L\'Avv. Pigliapoco sarebbe certamente arrivato molto prima alla conclusione del progetto e, forse ... senza tante leggi regionali a sostegno . Ricorda ancora oggi l\'Avv. Pigliapoco che ci sono stati degli anni in cui si arrivava a fine anno con i soldi contati per l\'acquisto dell\'albero di Natale . Ogniuno ha le sue storie da raccontare ed in ogni Comune sicuramente ve ne è una perchè gli anni \'80 sono stati molto importanti per i cambiamenti che si sono avuti e per l\'abnegazione e lo spirito che hanno animato tanti amminstratori ma quello che di straordanrio si è fatto a Montefano alla fine degli anni \'70 e la prima metà degli anni \'80 , in condizioni di estrema difficoltà, non deve passare nel silenzio o essere discriminato con faziosità di cui è degna la nostra politica , perchè costituisce invece un esempio per i giovani di oggi , che si ritrovano tutto fatto e spesso giudicano a sproposito ed umiliano senza sapere delle persone come l\'Avv. Giuseppe Pigliapoco , che invece meritano tutta la nostra riconoscenza , e come ci si deve impegnare in politica .


Le chiacchiere sono chiacchiere ma saper fare i fatti e tutta un altra musica . Prima di giudicare una persona sotto la spinta di quanti per motivi politici e personali hanno solo interesse a denigrare, è bene che si rifletta perchè le persone che hanno contato veramente , pur non pretendendo nulla in cambio, ed hanno avuto ed hanno un forte sentimento di appartenenza ad una comunità ed hanno avuto ed hanno nutrito rispetto verso le Istituzioni , possono sentirsi ingiustamente ferite ed umiliate.


da Giovanni Fermani e Maddalena Battistoni




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-06-2009 alle 17:10 sul giornale del 11 giugno 2009 - 2783 letture

In questo articolo si parla di politica, giuseppe pigliapoco, Giovanni Fermani e Maddalena Battistoni





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