Trentotto contrade a Macerata, ecco i significati

3' di lettura 25/06/2009 - Lo storico Libero Paci amava dire che i confini o senate delle contrade erano come le pance delle suore, in quanto si potevano stirare da tutte le parti.

Ora che Macerata si è estesa a macchia d’olio, sovrapponendo le nuove costruzioni su diverse contrade chiamate località, vale la pena cercare di capire il significato del nome delle trentotto contrade prima che se ne perda completamente la memoria, per via della nuova toponomastica e con la consapevolezza che è quasi impossibile risalire all’origine delle stesse.


ACQUESALATE (idronimo bino = acque/ salate); ACQUEVIVE (idronimo bino = acque/vive); ALBEROTONDO (fitonimimo bino con indicazione puramente oronimica/ morfologica = albero/ rotondo); BOSCHETTO (fitonimo, ricorda le molte foreste presenti nei dintorni della città. Dal latino medievale “buscus” = boschetto, macchia, selva. Nel “Broliardo” del 1750 figura il toponimo Casa Donata o Boschetto); BOTONTO (toponimo di natura oronimica/ morfologica che sta ad indicare una lunga assenza); CERVANELLO (zoonimo di significato immediato, indica la presenza di cervi); CERVARE (zoonimo, come sopra); CHIENTI (idronimo, secondo il prof. Febo Allevi poteva significare il figlio del sole); CIMARELLA (fitonimo, dal latino cyma = germoglio. Quindi non incide il significato semantico di piccola cima bensì di piccolo germoglio); COLLEVARIO (oronimo bino, dal latino collis = colle, varco, crinale + varius = vario. Anticamente la contrada era chiamata Colle Torri dal nome del proprietario); CORNETO (adronimo, da Lucio Corneliano); FONTE S. GIULIANO (agio/ idronimo, la leggenda vuole che ivi sia stato san Giuliano); FONTE SCODELLA (idronimo bino, “scodella” = scutellas); FONTE ZUCCA (idronimo bino, “zucca” = ?); FURIASSE (si può ipotizzare che il toponimo derivi da “fures” o ladri ed ai loro misfatti o da fura = canna spaccata in cima per prendere l’uva); HELVIA RECINA (andronimo, da Pertinace).


ISOLA (idronimo, di significato immediato. La leggenda vuole che qui abbia traghettato il patrono di Macerata); LORNANO (toponimo preistorico, probabilmente derivante da personali etruschi); MONTALBANO (oro/ fitonimo = monte dei pioppi); MONTANELLO (andronimo, da Pubblio Montano); MONTIROZZO (oronimo bino di significato immediato = monte rozzo); MORICA (andronimo, da Cristoforo Morici, tesoriere della Marca dal 1727 al ‘36); MOZZAVINCI (?); PACE (agionimo. Anticamente la contrada si chiamava Valleverde); PESCHIERA (zoonimo, ricorda un vivaio di pesci. Dal latino “piscaria” = pescaia. Venne fatta costruire da Claudio Piccolini nel 1590); PIEVE (agionimo, da Santa Maria in Mussiano poi San Biagio); POTENZA (idronimo ?); ROTACUPA (toponimo bino, da rota = ruota = macina di mulino o greto e cupa = di rumore cupo o profondo. Quindi macina rumorosa o greto profondo); SANTA MARIA DELLA MADONNA DEL MONTE (agionimo di significato immediato. Anticamente la contrada era chiamata Montefalcone); SANTA MARIA IN SELVA (agionimo di significato immediato); SANTA MARIA DELLE VERGINI (agionimo di significato immediato); SANTO STEFANO (agionimo di significato immediato); SELVA (fitonimo); TERRIA (?); VALLE (oronimo di significato immediato); VALLEBONA (agionimo, Bona = Dea Cupra?); VALLEVERDE (oronimo bino di significato immediato); VALTEIA (fitonimo = Boschetto).








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-06-2009 alle 15:40 sul giornale del 25 giugno 2009 - 2783 letture

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