Camerino: rifiuti speciali non pericolosi smaltiti illegalmente e trasformati in pascolo per bovini

mucca bovina marchiagiana 1' di lettura 26/06/2009 -

Sedicimila tonnellate di rifiuti speciali non pericolosi smaltiti illegalmente o trasformati in pascolo per i bovini. 




I Carabinieri del Noe di Ancona, in collaborazione con l\'Arma di Macerata, hanno scoperto un traffico illegale di rifiuti provenienti da industrie agroalimentari e casearie di Marche, Campania, Lazio, Abruzzo, Toscana ed Emilia Romagna. Una famiglia proprietaria di un\'azienda di compostaggio, di un\'impresa agricola e di un pastificio occultava e smaltiva i rifuti nei propri terreni a Camerino.


I militari hanno accertato che ogni giorno arrivavano partite di rifiuti che avrebbero dovuto essere trasformati in compost, in realtà gli scarti erano smaltiti direttamente su un terreno di 50 ettari nei pressi dell\'impresa agricola. Nel terreno pascolavano i sessanta bovini, allevati per la mecellazione, della stessa proprietà. Secondo gli inquirenti in due anni il traffico avrebbe fruttato agli organizzatori circa un milione di euro.


Noe e Arpam stanno conducendo analisi per capire se lo sversamento diretto al suolo o l\'interramento parziale abbiano inquinato le falde acquifere. Le due aziende e i 50 ettari di terreno sono stati sequestrati su ordine del gip di Camerino. Gli indagati dovranno rispondere di traffico illecito di rifiuti, discarica abusiva, malversazione a danno dello Stato, allevamento con modalita\' illecite e getto pericoloso di cose. Undici le denunce, a carico dei tre titolari delle aziende e di loro dipendenti e intermediari.






Questo è un articolo pubblicato il 26-06-2009 alle 18:57 sul giornale del 26 giugno 2009 - 932 letture

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