Cingoli: Calamante dona una nuova scultura al Parco delle Pietre Vive

Parco delle Pietre Vive 3' di lettura 18/09/2009 - SENZA TITOLO, volutamente, perché l’artista non intende condizionare il fruitore con una pre-definizione, ma stimolarlo il più possibile ad entrare nelle dimensione emozionale ed empatica con l’opera al di là di ogni ipotesi linguistica verbale. È in questa ottica che si colloca l’invenzione plastica della Lange, una pietra in calcare bianco di 240 centimetri di altezza, con una base di 120 e una profondità di 50.

Petra Lange è nata a Dortmund, in Germania, ed ha compiuto gli studi a Firenze, Parigi, Bonn. È stata assistente dello scultore giapponese Makoto Fujiwara in Norvegia ed ha approfondito successivamente le ricerche a Kleinsassen, a Voipaala (Finlandia) e a Buenos Aires.


È questa la nuova opera che andrà ad arricchire il Parco delle Pietre Vive di Cingoli, nei pressi del centro cittadino, iniziativa giunta alla 8° edizione che rinnova periodicamente l’incontro fra la creatività di un artista e la pietra. Così ha voluto sin dal 2002 Calamante, azienda che ogni anno arricchisce il parco donando sculture realizzate dai maggiori maestri contemporanei.


In quest’opera, come dice il professor Armando Ginesi, curatore artistico dell’evento, prevale la non-finitezza, il sentimento della pietra viva con le sue superfici irregolari, con le sue imperfezioni materiche che diventano tracce e giochi grafici autonomi e auto significanti. L’inaugurazione è prevista per sabato 19 settembre alle ore 17,30 al Parco delle Pietre Vive di Cingoli preceduta da una conferenza Stampa di presentazione alle 16.00 presso la Sala Conferenze del Comune di Cingoli.


“Sono felice – ha detto Filippo Saltamartini, sindaco di Cingoli - e orgoglioso di partecipare a questa ricorrenza che, dalla fondazione del Parco nel 2002 ad oggi, ha assunto i contorni di una vera celebrazione, particolarmente sentita non soltanto da questa amministrazione ma da tutta la popolazione. E di questo non posso che ringraziare la famiglia Calamante, che lo ha ideato e che continua ad arricchirlo di splendide opere, con grande generosità ed un profondo amore per la propria terra d’origine e la sua popolazione”.


La famiglia Calamante ha impostato con il tessuto sociale un rapporto non solo legato al business, ma orientato anche alla creazione di strumenti, interventi ed idee finalizzati all’incoraggiamento e alla diffusione della cultura, dello sport, della ricreazione e delle attività sociali.


“La pietra come passione, come fonte di business e come punto di partenza per un indotto produttivo importante - ha spiegato Mara Fabiani Calamante, alla guida di Per Impegno per Passione, il nuovo progetto nato per contenere le iniziative promosse e coordinate dalle aziende Sielpa e Calamante - ma anche come occasione per rinnovare la volontà di contribuire concretamente alla capitalizzazione del territorio”.


Così, nel 2002 nasce a Cingoli il Parco delle Pietre Vive, un’area verde costituita attraverso una convenzione tra il Comune di Cingoli e l’azienda Calamante e arricchita ogni anno di una nuova scultura. Nata con l’intento d’impreziosire il territorio con opere realizzate da artisti marchigiani e non, restituendo dignità e valore a luoghi destinati alla socialità, “questa iniziativa è la testimonianza più concreta che è possibile creare un legame tra un gruppo imprenditoriale ed il suo territorio, attraverso interventi che si elevino oltre il semplice contributo economico”, ha concluso Mara Fabiani Calamante.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-09-2009 alle 17:49 sul giornale del 18 settembre 2009 - 1529 letture

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