Sparatoria di Sforzacosta: si segue la pista della vendetta

polizia 20' di lettura 01/12/2009 -

Migliorano leggermente le condizioni del giovane ferito nella sparatoria di sabato sera a Sforzcosta



Una lite giovedì scorso, con un gruppo di stranieri, probabilmente albanesi, insulti ed un presunto sputo ad uno di loro, di Mirko Garbi, il giovane di 35 anni rimasto ferito da un colpo di pistola sabato sera a Sforzacosta davanti ad una pizzeria. E\' questa una delle piste dagli inquirenti, che stanno dando la caccia in tutta la provincia ai quattro uomini a bordo della Bmw scura, che scesi lo hanno picchiato, poi uno di loro ha sparato colpendolo al basso ventre.


Non è l\'unica però ad essere seguita, si pensa anche alla possibilità di una vendetta, per uno sgarbo subito, un crimine che il ragazzo avrebbe suo malgrado visto, un eventuale debito non pagato. Mirko Garbi, disoccupato vive con i genitori, avrebbe raccontato alla famiglia che giovedì sera un\'auto con a bordo tre persone avrebbe tentato di caricarlo, ma senza riuscirci.


Di qui forse la vendetta, con un\'azione violenta ed efferata, come quella di un commando criminale, che nella tranquillità della zona segna un pericoloso precedente. Garbi è tuttora in prognosi riservata, le sue condizioni sono in lievissimo miglioramento. Sarà lui a chiarire la vicenda, quando potrà parlare.






Questo è un articolo pubblicato il 01-12-2009 alle 19:32 sul giornale del 02 dicembre 2009 - 1320 letture

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