Castelraimondo: il consiglio dice si ai pasti a domicilio e al piano casa

cibo 2' di lettura 02/12/2009 - E’ stato approvato all’unanimità durante il consiglio comunale del 30 novembre, il regolamento per la consegna di pasti a domicilio, riservato a disabili, anziani ultra 65enni non autonomi, privi di parenti o che siano impossibilitati ad aiutarli.

La richiesta, da presentare su modulo del comune, è subordinata alla valutazione dell’assistente sociale. I pasti costeranno 5,90 euro l’uno, possono essere consegnati a pranzo e a cena, prevista esenzione per i redditi con Isee inferiore a 3600 euro. L’assessore comunale ai servizi sociali, Esperia Gregori, ha annunciato che il servizio sarà attivato a breve. Il consigliere di minoranza Antonio Savi è stato nominato membro delle commissioni cultura e urbanistica, in sostituzione di Mauro Riccioni, dimessosi nei mesi scorsi.


Approvato, con il voto contrario della minoranza, il provvedimento comunale sul piano casa. In particolare, come ha spiegato l’ing.Gianmario Brancaleoni dell’ufficio tecnico, sono previste una serie di eccezioni a confini, volumetrie ed altezza dell’edificio, per gli interventi di ampliamento, nel rispetto della legislazione vigente. Il piano casa non sarà applicabile alle zone di tutela previste nel piano regolatore e nel centro storico. Per la minoranza la deroga sulle distanze, purchè ci sia l’accordo dei confinanti, apre la possibilità di interventi speculativi, possibilità esclusa dal sindaco Luigi Bonifazi, in quanto non si deroga a quanto previsto dalle norme nazionali e civilistiche, oltre ad aver inserito parametri a salvaguardia dell’azione comunale.


Letta la segnalazione della corte dei conti, sulla mancata deliberazione da parte della giunta, per il piano triennale di risparmio degli uffici comunali, ora emanata. Approvata con il voto contrario della minoranza, la quarta variazione di bilancio del 2009, illustrata dal consigliere Alessandro Eustacchi, paria 234 mila euro, dovuta a maggiori entrate impreviste, per il recupero del pagamento Ici sospeso dal terremoto, maggiori trasferimenti per la quota sui fabbricati rurali, contributi al film su Strampelli dalla Comunità Montana e la Camera di Commercio, fondi regionali per l’assistenza domiciliare integrata. Le spese fatte sono per il funzionamento degli uffici comunali, l’assistenza domiciliare integrata, l’asilo nido, i contributi alle associazioni, manutenzione di strade, simposio di scultura.


E’ stato autorizzato dal consiglio l’acquisto di due particelle di terreno a Stroppigliosi, per proteggere la sorgente che alimenta la frazione e Rustano e un’altra a Brondoleto da destinare a parcheggio, come ha spiegato l’assessore ai lavori pubblici Patrizio Leonelli, dall’Istituto diocesano di sostentamento del clero, per una spesa di circa 13 mila euro. Modificato l’articolo 33 dello Statuto comunale, sulla composizione della Giunta. Mentre prima nel comma era previsto “fino a sei assessori” ora si è scelto di indicare solo il riferimento di legge, senza il numero preciso, per lasciare libertà di scelta al sindaco in materia.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-12-2009 alle 13:56 sul giornale del 03 dicembre 2009 - 1089 letture

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