Nuovo orario ferroviario: la Provincia esprime la propria netta contrarietà

treno 1' di lettura 04/12/2009 - La Provincia di Macerata ha espresso la propria netta contrarietà al nuovo orario ferroviario della linea Adriatica che dal 13 dicembre prevede la soppressione delle fermate a Civitanova Marche per i treni a lunga percorrenza.

Lo ha fatto con una nota del presidente Franco Capponi indirizzata alla Regione Marche e alla direzione di Trenitalia. Il drastico taglio preannunciato – si legge nella nota – verrebbe a colpire il terminale naturale dell’intera comunità maceratese, per i collegamenti ferroviari veloci. La Provincia di Macerata sottolinea le ricadute negative del provvedimento, in termini economici e d’immagine, per la stessa Civitanova Marche, località cardine dell’offerta turistica provinciale, che si vedrebbe estromessa dalle linee a lunga percorrenza.

La soppressione delle fermate alla stazione di Civitanova penalizza – è scritto nella nota – tutti i viaggiatori maceratesi, che dovrebbero fare obbligatoriamente riferimento al capoluogo regionale quale punto di partenza o d’arrivo per i loro spostamenti, sia verso nord, sia verso sud.

Come Provincia – ha detto l’assessore ai trasporti, Giorgio Bottacchiari – abbiamo chiesto un intervento deciso della Regione Marche al fine di porre rimedio alla situazione determinatasi, con lo scopo di recuperare, se non tutte, almeno le più importanti, per collocazione oraria, tra le fermate oggetto del provvedimento di soppressione.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-12-2009 alle 18:23 sul giornale del 05 dicembre 2009 - 2002 letture

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