L\'Apm inaugura la nuova sede operativa del servizio idrico

acqua 3' di lettura 15/12/2009 - Secondo una recente indagine di Legambiente, il comune di Macerata è al terzo posto tra i comuni con la più bassa percentuale di perdita d’acqua in rete, la percentuale dell’acqua dispersa nella distribuzione e erogazione è sotto il 10 %, mentre la media nazionale e oltre il 25%.

Mercoledì 16 dicembre, alle ore 17.30, l’Apm inaugura la nuova sede operativa del servizio idrico, un’iniziativa che la società maceratese vuole legare al ventennale di Musicultura, di cui, dalla prima edizione maceratese, sono partner sostenitori.

Il nuovo centro operativo è costato un milione 650 mila euro, occupa una superficie di 15 mila metri quadrati di cui 3 mila coperti, ed è stato realizzato in via Esino, lungo la strada Carrareccia, nella zona Pip nelle vicinanze del mercato orto frutticolo. L’opera ospiterà la parte logistica, il magazzino, il reparto mezzi e l’officina. La scelta di questa nuova sede permette all’Apm di servire meglio gli otto comuni (Macerata; Pollenza, Treia, Appignano, Corridonia, Montecosaro, Morrovalle e Castelfidardo) di cui gestiscono il servizio idrico, per un totale di 100 mila abitanti e più di 53 mila utenze.

L’Apm è stata costituita nel 99 e all’inizio sono partiti con le 20 mila utenze di Macerata ed ora sono più che raddoppiati. L’azienda ha sempre investito una parte considerevole del proprio fatturato, circa il 30%, pari a 3 milioni di euro,per migliorare e ampliare le reti idriche, realizzare nuove reti fognarie e i per i sistemi di depurazioni.

“Gli investimenti hanno fatto si che Macerata è stata inserita tra le prime città italiane con minore dispersione di acqua potabile. – afferma Graziano Ciurlanti, presidente dell’Apm - Secondo una recente indagine di Legambiente, il comune di Macerata è al terzo posto tra i comuni con la più bassa percentuale di perdita d’acqua in rete, La percentuale dell’acqua dispersa nella distribuzione e erogazione è sotto il 10 %, mentre la media nazionale e oltre il 25%. Questo nuovo centro operativo si inserisca nel programma di investimenti, l’opera ha avuto un costo di 1 milione 650 mila euro, sono circa 3 mila metri quadrati coperti e una superficie di 15 mila metri quadrati”

La qualità dell’acqua è più che buona visto che una parte dell’attingimento viene da Serrapetrona e le proprietà dell’acqua sono monitorate giornalmente sia attraverso autocontrolli interni che dalle autorità di controllo: Arpam e Asur. I parametri della qualità vengono pubblicati mensilmente sul sito www.apmgroup.it. “L\'acqua è l\'elemento essenziale di ogni essere vivente e – riprende il presidente dell’Apm - costituisce l\'elemento più importante della nostra alimentazione. L\'acqua del rubinetto è un\'acqua destinata al consumo umano che può essere bevuta da tutti senza rischi per la salute perché sottoposta ad assidui controlli dei parametri di potabilità previsti dalla normativa vigente. La distribuzione dell\'acqua viene costantemente tenuta sotto controllo con misurazione dei parametri più significativi”.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-12-2009 alle 14:06 sul giornale del 16 dicembre 2009 - 1329 letture

In questo articolo si parla di attualità, macerata, giuliano rossetti, APM, servizio idrico





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