Oltraggio: avv. Pigliapoco, che il Natale porti giudizio

giuseppe pigliapoco 7' di lettura 22/12/2009 - Lo scrittore Giovanni Guareschi ebbe a scrivere delle parole poco riguardose ( si fa per dire stando a quel che capita al giorno d\'oggi ) nei confronti dell\'allora Presidente del Consiglio Alcide De Gasperi cosicchè venne tratto a giudizio e condannato alla pena di otto mesi che poi scontò tutti senza remissione di peccati .

Il presidente del Consiglio è una Alta Carica dello Stato che incarna il senso della sicurezza e della stessa stabilità non solo di un governo ma della stessa democrazia e quindi dello Stato e proprio per questo il Guareschi è stato sonoramente condannato .

Se fosse successo oggi quelle espressioni non sarebbero state neppure notate tanto più che il Presidente Berlusconi è stato subito classificato una anomalia come se la rappresentanza dei cittadini nelle Alte cariche dello Stato potessero solamente appartenere per diritto divino al professionista della politica. Abbiamo sentito anche da parte di alcuni Magistrati parole pesanti ed oserei dire penalmente rilevanti nei riguardi del Presidente Berlusconi : \' Io a quello lo sfascio ;tanto lo mandiamo a casa... ed è proprio degli ultimi giorni che in una recentessima trasmissione televisiva un politico, ritenuto di rango da una parte politica, ha insinuato pesantemente che il Presidente Berlusconi è sceso in politica perchè aveva la necessità di tutelare la sua fedina penale (solamente per sintetizzare ).

Il modo accidioso o anche calunnioso delle insinuazioni ricorrenti che in alcune trasmissioni televisive si propalano nei riguardi dello stesso Presidente ed altri uomini impegnati in politica , induce a ritenere che il Presidente del Consiglio non è un Pubblico Ufficiale così come se non lo fosse neppure un senatore o un deputato della Repubblica tanto che dal fronte Giudiziario si assiste all\'aberrante comportamento di non perseguire neppure quelli che sono ,a tutti gli effetti, degli autentici reati commessi da tutti coloro che si sentono nel privilegio di essere strettamente in concorso fra loro e tutti fedelmente uniti dal vincolo della continuazione di ferire con le parole e di dileggiare pubblicamente ben sapendo di poter godere della loro impunità . Per non parlare del fatto che in una trasmissione televisiva ed in internet si assiste alla tesi che si può odiare perchè non è reato .

L\'odio non è reato se ha almeno una parvenza di giustificazione per fatti strettamente privati e rimane almeno nel proprio intimo; ma l\'odio a prescindere contro una o più Autorità o contro il prossimo che si manifesta anche con espressioni che vanno a ferire , ben sapendo di ferire e quindi di offendere, entriamo pesantemente invece nel codice penale e non fa assolutamente bene alla serenità della moltitudine che ascolta. Ma mi domando : gli organi di vigilanza RAI dove sono .Perchè mai la destra ed i suoi giornalisti dovrebbero partecipare a quelle trasmissioni o a tutti i telegiornali non si capisce perchè non giova a nessuno mentre serve invece togliere acqua laddove l\'avversario nuota .

Mentre gli imprenditori ed il Governo si impegnano per tenere alto il Made in Italy qualche altro che si fregia del titolo di Onorevole si permette di fare pubblicità all\'estero dai contenuti pedestri e risibili contro gli stessi interessi della Nazione. Di fronte a questi atti di Alto tradimento il Presidente della Camera si ammanta di discorsi paludati ; sarebbe come dire che il re è a caccia mentre il palazzo brucia . L\'eerore di Berlusconi è quello di non sentirsi il Presidente del Consiglio ma un cittadino tra i cittadini ; ovvero un politico che scende nella mischia . E questo , pur essendo possibile , non esime il Presidente , per lo stesso interesse della nazione e per il ruolo che è chiamato a svolgere , di riportarsi alle giuste distanze per far rispettare da tutti la sua onorabilità ed anche la sua Autorità istituzionale .

Denunciare le scorrettezze o la persecuzione giudiziaria pubblicamente non fa altro che indebolire la sua posizione e lo stesso Stato . Serve invece che si metta in atto quelle difese che lo stesso ordinamento consente . Che Lodo vogliamo trovare per complicare le cose ed indebolire ulteriormente il Governo e quindi la sicurezza degli stessi cittadini . E vada per il semplice giusto impedimento come rimedio temporaneo e fermiamoci li ; va riportata in vigore invece qualche norma come l\'abuso anche colposo in atti di ufficio e va fatto qualche altro ritocchino al Codice Penale pechè è importante non solamente per la salvaguardia da improbabili incursioni della Magistratura nella politica ma per la stessa salvaguardia di tanti cittadini alle prese con disavventure giudiziarie che ormai hanno riempito le cronache innescando delle vergognose palpabili insicurezze tra la gente . Pensiamo alla destabilizzazione che si crea con quei fatti incresciosi di minorenni strappati alle cure dei genitori.

Per riportarci alla cronaca giudiziaria di questi tempi mi domando chi potrebbe credere che le tracce di sangue che dalla porta della Franzoni si dirigevano verso la corte erano sangue di gatto ;pensa che gattone assassino si aggirava da quelle parti quella mattina . Ma andiamo ! A Garlasco . Prima di rinviare a giudizio lo Stasi vieme spontanea una domanda : di chi era quella bicicletta da donna innanzi alla casa Poggi all\'ora del delitto ? E vogliamo andare a Perugia ? Di chi era quella macchina innanzi al passo carraio all\'ora del delitto . In Internet si è letto addirittura di una persona che in preda a deliri insanguinata vagava quel mattino per Perugia : dove è andata a finire .

Che ci vuole a mettere una maschera di dilinquente o di mafioso ad una persona e poi costruire quel collante quanto basta per appiccicargliela per sempre. Chi non ricorda la fine dell\'uomo definito dell\'uno bomber ! Se vogliamo continuare a scherzare con la pelle dei cittadini andiamo avanti ma prima o poi sapremo anche come andremo a finire . Che il Natale non porti la pace ma il Giudizio che è più importante e viene prima della pace .





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-12-2009 alle 19:54 sul giornale del 23 dicembre 2009 - 735 letture

In questo articolo si parla di attualità, macerata, giuseppe pigliapoco, oltraggio





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