Apiro: al via la stagione teatrale del Mestica

apiro 4' di lettura 03/01/2010 - Parte domenica 10 gennaio la Stagione Teatrale del “Mestica” di Apiro, nel suo nuovo assetto produttivo che vede l’Amministazione Comunale in stretta collaborazione con la Fondazione “Alessandro Lanari”, Ente marchigiano di settore che vanta una lunga esperienza operativa e un’ampia riconosciuta professionalità in ambito nazionale e internazionale.

Sono ben sette gli spettacoli in programma, da gennaio a metà aprile, per un Cartellone che vuole proporre il “Mestica” come luogo di attenzione territoriale: sia per la qualità degli spettacoli e degli interpreti che presenta, sia per la caratterizzazione che la struttura si dà come centro di produzione. La prima novità assoluta del nuovo corso teatrale di Apiro è che la Stagione Teatrale del “Mestica” da quest’anno si fa in due: accanto al cartellone di prosa è in programma un appuntamento tutto nuovo con il teatro in musica, per una vera e ricca, prestigiosa Stagione d’Opera. Una particolarità, questa, che contraddistingue il “Mestica” a livello provinciale e oltre: essendo rara, nell’ambito dei teatri medio-piccoli, una proposta lirica che sia organica, continuata e di prospettiva; tanto più, nascendo infatti ad Apiro un vero e proprio centro di produzione di teatro d’opera.



Articolata in tre spettacoli, che costituiscono un Cartellone di grande interesse culturale per i titoli proposti e di altissima qualità artistica per gli interpreti presenti, la Stagione d’Opera di Apiro si distingue nel territorio per l’importante offerta tipologica e si pone come centro produttivo di rilievo in quanto sede provinciale del Teatro Lirico Sperimentale delle Marche. Il TLSM è un Progetto regionale di produzione e diffusione della cultura del teatro d’opera e del suo specifico linguaggio d’arte, che articola la sua tematica istituzionale nei diversi generi espressivi di Opera, Concertistica e Drammaturgia: abbinando alla produzione di spettacolo un’importante azione divulgativa che vede il coinvolgimento diretto dell’istituzione didattica, tramite collaborazione attiva con gli Istituti Comprensivi locali.



Un’importantissima innovativa saldatura tra cultura, didattica, produzione e spettacolo. Tre gli spettacoli in programma: a partire da un Gran Gala lirico –che funge da prezioso concerto inaugurale- con la celebre soprano Maria Dragoni, stella internazionale del belcanto da molti assimilata a Maria Callas, a cui nel corso della serata viene conferito il riconoscimento del Premio Alessandro Lanari – Protagonisti del Mondo del Melodramma “Primadonna Assoluta”, evento che si configura come appuntamento di qualità e prestigio degni dei più importanti teatri d’opera; per andare poi ad uno spettacolo di drammaturgia e danza in Prima assoluta e coproduzione nazionale, che dopo la rappresentazione ad Apiro proseguirà in tournée nelle principali città (Roma, Milano, ecc.).



Infine la produzione di un titolo d’opera –in collaborazione con altri teatri della regione- in nome di Pergolesi quale omaggio alla ricorrenza natale del compositore. La Stagione Teatrale di prosa si caratterizza invece per la scelta di proporre lavori di autori contemporanei, cercando di offrire una panoramica della scrittura drammaturgica d’oggi, riferita essenzialmente al “teatro di parola”: un panorama che presenta autori storicizzati accanto ad emergenti, nomi già di fama e rilievo internazionali, ma anche firme espressione della vivace scena regionale. Una prospettiva, quella della proposta di drammaturgia contemporanea, di cui il Teatro “Mestica” vuole farsi sede privilegiata e punto di riferimento territoriale, come centro di produzione diretta e di coproduzioni nazionali, oltre che luogo di attenzione settoriale per il lancio di nuove proposte e spettacoli in prima assoluta.



Quattro gli spettacoli in programma, tutti di autori viventi di varia rappresentatività drammaturgica e geografica: dall’emergente marchigiano –Lucarini- di cui si propone l’ultimo lavoro che viene dato ad Apiro in Prima assoluta, al decano della scrittura teatrale nazionale –Lunari- per andare poi ad uno dei massimi autori europei d’oggi –il polacco Mrozek- fino ad una delle firme satiriche italiane più acute e amate – Centamore- da molti conosciuta anche per i testi di programmi televisivi di successo come “Striscia la notizia”.



Uno sguardo sulla contemporaneità ad ampio raggio, dunque, in un caleidoscopio delle varie diverse sensibilità e tendenze internazionali del “teatro di parola”. A una tale ricchezza culturale e produttiva corrisponde il grosso sforzo di un servizio pubblico davvero in controtendenza, limitandosi i costi dei biglietti e quello che può in buon conto chiamarsi “prezzo politico”, quale precisa scelta dell’Amministrazione Comunale nel favorire la più ampia fruizione teatrale di qualità: per gli spettacoli di Prosa l’ingresso serale è di appena 8 euro (6 euro il loggione), con l’abbonamento alle quattro sere a 30 euro; per gli spettacoli d’opera, invece, l’ingresso serale è di 10 euro (8 euro il loggione) con l’eccezione del Gran Gala inaugurale (15 euro platea e palchi, 10 euro il loggione), con l’abbonamento ai tre appuntamenti a 35 euro. La prevendita è attiva ad Apiro, presso la Cartolibreria Monica; nei giorni di spettacolo, presso il botteghino del Teatro. Info: 0733-611744; www.fondazionelanari.it


da Fondazione “Alessandro Lanari”




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-01-2010 alle 16:51 sul giornale del 04 gennaio 2010 - 1093 letture

In questo articolo si parla di spettacoli, apiro, Fondazione “Alessandro Lanari”





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