San Severino: incendio nella chiesa di San Giuseppe, distrutto un altare

3' di lettura 02/01/2010 - Un incendio, causato quasi sicuramente da un corto circuito all’impianto elettrico, si è sviluppato nella tarda serata di Capodanno all’interno della chiesa di San Giuseppe, nella centralissima piazza Del Popolo, a San Severino Marche.

Il rogo ha mandato completamente distrutto un altare laterale, posto sul lato destro rispetto all’ingresso principale, ed alcune suppellettili. Il fumo denso ed acre, sviluppatosi improvvisamente, ha inoltre creato danni ingentissimi a tutta la struttura. A rendersi conto per primo dell’accaduto, intorno alle 23 della notte del 31 dicembre, è stato il parroco, don Aldo Romagnoli, che per caso si è trovato a passare in una stanza collegata alla sagrestia. Spalancata una porta interna il sacerdote è stato investito da una spessa coltre di fumo. Immediato l’allarme al “115” dei vigili del fuoco. Sul posto si sono recati, per i necessari accertamenti di legge, anche i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Tolentino e quelli della locale stazione.

Fra i primi ad accorrere anche il sindaco della Città, Cesare Martini, che ha allertato, a sua volta, anche il gruppo comunale di protezione civile ed il servizio di reperibilità dell‘ufficio tecnico comunale. L’incendio, domato poco dopo, a quanto sembra potrebbe essere partito, il condizionale è d’obbligo visto che sono ancora in corso accertamenti, da una presa elettrica posta vicino all’altare che è stato letteralmente avvolto dalle fiamme. Per tutta la notte il responsabile comunale della Protezione Civile, Luigi Ranaldi, insieme al geometra Massimo Boldrini dell’Ufficio tecnico ed ai volontari hanno lavorato per fare in modo che all’interno dei locali scendesse la temperatura che, a causa del rogo, è violentemente salita provocando diversi danni anche alle pitture e ad alcune statue custodite all’interno del luogo di culto. “Abbiamo vissuto un Capodanno di paura e con molta apprensione. Non appena sono stato informato di quanto stava accadendo - ha spiegato il sindaco, Cesare Martini - mi sono subito recato in piazza. Il lavoro dei vigili del fuoco è stato impagabile ma se don Aldo non si fosse accorto di quanto stava accadendo la chiesa sarebbe sicuramente andata completamente distrutta. E’ stata una fortuna seppure questo incidente non ha certo aperto il nuovo anno nel migliore dei modi”.

La chiesa è stata subito chiusa anche se, per il momento, il sindaco non ha ancora emesso ordinanza di inagibilità visto che sono in corso gli accertamenti tecnici del caso. La chiesa di San Giuseppe è un edificio del Settecento interamente ed eccellentemente dipinto. Custodisce pregevoli arazzi, quadri, dipinti e statue di incalcolabile valore, fra le quali tre statue lignee, a grandezza naturale, raffiguranti San Giuseppe con Bambino, Cristo morto e Cristo risorto, realizzate da Venanzio Bigioli (1771-1854), ogni anno portate in solenne processione per le vie della città il Venerdì Santo e la domenica di Pasqua, dalla Confraternita del Corpus Domini.

Il sindaco di San Severino Marche, Cesare Martini, ha compiuto un nuovo sopralluogo, sabato mattina, accompagnando l’arcivescovo di Camerino - San Severino Marche, monsignor Francesco Giovanni Brugnaro, all’interno della chiesa di San Giuseppe, gravemente danneggiata da un incendio divampato la notte di Capodanno e che ha distrutto un altare ed alcune suppellettili ed annerito le pareti del luogo di culto. Alla visita hanno preso parte anche il comandante della stazione dei carabinieri di San Severino Marche, maresciallo Pierluigi Lupo, ed il direttore dell’ufficio beni culturali ed ecclesiastici dell’Arcidiocesi, arch. Luca Maria Cristini.

Secondo una prima verifica dei danni si sono salvate le opere d’arte realizzate da Venanzio Bigioli (1771-1854) e custodite all‘interno della chiesa che rimane chiusa in attesa del provvedimento del sindaco con il quale, molto probabilmente, lunedì mattina potrebbe essere dichiarata l‘inagibilità.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-01-2010 alle 18:13 sul giornale del 04 gennaio 2010 - 758 letture

In questo articolo si parla di cronaca, san severino marche, Comune di San Severino Marche





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