San Severino: Martini propone di nominare Sgarbi cittadino onorario

2' di lettura 07/01/2010 - Accogliendo di buon grado la proposta del consigliere Marco Massei di conferire la cittadinanza onoraria a Vittorio Sgarbi il sindaco di San Severino Marche, Cesare Martini, non si fa di certo trovare impreparato e rilancia proponendo, a sua volta, di nominare il critico d’arte nazionale, ed ex primo cittadino settempedano, “sindaco ad honorem”.

“Con Vittorio - spiega Martini – i rapporti sono ottimi. Mi ha fatto piacere leggere dalla stampa che anche altri amministratori, come me, apprezzano il suo lavoro e, soprattutto, abbiano apprezzato quanto ha fatto e sicuramente continuerà a fare per la città di San Severino Marche che per lui è il luogo, come ha scritto nel suo ultimo libro, di tutte le perfezioni. La città, dice anche Sgarbi, continua sempre a stupirlo. Forse ha affermato ciò perché, di questo il consigliere Massei doveva esserne a conoscenza visto che al progetto è da tempo che stiamo lavorando, si è pensato di dare vita, proprio nel corso del 2010, ad una nuova iniziativa espositiva sul tema della civiltà artistica del XVII secolo a San Severino Marche e nell’Alto Maceratese la cui cura è stata affidata dal Comune proprio allo stesso Sgarbi.


L’evento, promosso in collaborazione con la fondazione Salimbeni – prosegue ancora il sindaco Martini – vedrà inoltre far parte del comitato di studio Mina Gregori, che ne sarà presidente onorario, Livia Carloni, Aldo Cicinelli, Costanza Costanzi, Luca Maria Cristini, Giampiero Donnini, Maria Giannatiempo Lopez, Maurizio Marini, Benedetta Montevecchi, Raoul Paciaroni, Stefano Papetti, Antonio Paolucci, Francesco Scoppola. La segreteria ed il coordinamento saranno affidati, infine, a Liana Lippi. Purtroppo non posso anticiparne i contenuti visto che il 15 gennaio prossimo si terrà la seduta di insediamento del comitato stesso. Abbiamo fissato questa data proprio per la disponibilità offertaci da Sgarbi.


Posso solo dire che l’evento comunque è già stato inserito fra le iniziative culturali, per il nuovo anno, della Regione Marche. Siamo alla ricerca di finanziamenti – conclude il sindaco – ma più che un’iniziativa promossa da diverse istituzioni che si mettono insieme, vorremmo che questo sia sentito come un evento da parte soprattutto dei cittadini settempedani e della Città intera che dopo le mostre dedicate ai fratelli Salimbeni ed ai pittori del Rinascimento avrà la possibilità di riprendere il percorso di promozione e di valorizzazione delle peculiarità storico ed artistiche del territorio settempedano, un territorio straordinario che non ha eguali nella nostra provincia e nella nostra regione e, forse, anche in Italia”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-01-2010 alle 17:14 sul giornale del 08 gennaio 2010 - 1130 letture

In questo articolo si parla di attualità, san severino marche, Comune di San Severino Marche, vittorio sgarbi


gabor bonifazi

Non ha alcun senso dare la cittadinanza onoraria a chi è già stato primo cittadino!

La base politica, l’ architrave assolutamente cattocomunista che ha prodotto la candidatura Martini Sindaco ha da sempre costantemente disprezzato Vittorio Sgarbi, prima che diventasse Sindaco, durante e persino dopo. Chiedere ai vecchi PCI-PDS-DS-PD (SD) e DC- PPI che lo hanno sempre combattuto dai banchi dell’opposizione consiliare e nella città, fino indurlo a togliere le tende.<br />
Sgarbi è stata una grande occasione che la San Severino “politica” ha sciupato in maniera gretta e provinciale. Adesso, invece, c’è questa revisione e me ne rallegro.<br />
Me ne rallegro perchè Sgarbi ha sempre avuto posizioni laiche libertarie e socialiste e questo è un gran passo avanti per una maggioranza politicamente retrograda come quella settempedana. Le culture laiche nel vero senso della parola, sono sempre state osteggiate producendo una specie di compromesso storico alla matriciana. La cosa ancor più stupefacente è che il consigliere Massei (alias Cilecca, quello dei messaggi su facebook per capirci) è quello che un mese fa ha emendato la Mozione della maggioranza in favore dei crocefissi, rendendola ancora più retriva chiedendo al Sindaco di produrre una ordinanza per obbligare l’affissione del crocefisso nelle scuole e nei pubblici uffici. Bene, il consigliere Massei prima si produce in politiche assolutamente poco laiche e un mese dopo chiede che Vittorio Sgarbi venga nominato cittadino onorario. E Martini? Rilancia ! Povero Sante Petrocchi… che stomaco!