San Severino: Gelsomino, \'Una maggioranza a pezzi\'

Gianluca Gelsomino 2' di lettura 11/01/2010 - Circa un anno fà e su queste colonne descrissi il sindaco Martini come un autentico e moderno podestà. La questione che mi spinse a indicarlo in quel modo fu legata a come il sindaco avesse gestito, e per l\'ennesima volta, l\'assunzione di una scelta affatto collegiale.

Per l\'esattezza, fu la nomina di un componente settempedano in seno al Cosmari, dove Martini riconfermò il consigliere Soverchia (in quota Forza Italia). All\'epoca stavo in maggioranza ed ero capogruppo del Partito Socialista. Martini, letteralmente infuriato, chiese il supporto dei partiti di maggioranza che aspettarono diversi giorni prima di replicare al sottoscritto come desiderava il primo cittadino.


In quei giorni successe di tutto e molti mi confermano ancora oggi che Martini aprì letteralmente una crisi, mettendo sul tavolo la questione politico-rusticana \"o io o Gelsomino\". I rapporti di forza, più che quelli della ragione, non stavano di certo dalla mia parte e Martini ricevette, benchè in extremis, il sospirato appoggio dei partiti. Anche Massimo Panicari, all\'epoca assessore, insieme a qualche altro membro di maggioranza, non firmò la \"bolla di scomunica\".


Come nulla fosse un Martini sorridente dichiarò, sempre su queste colonne, che tutto andava bene e che la maggioranza era compatta. Martini, addirittura, si era scelto un referente di comodo anche all\'interno del mio Partito nonostante il sottoscritto avesse la maggioranza degli iscritti, l\'appoggio del segretario provinciale Ivo Costamagna e dell\'assessore regionale Lidio Rocchi ( che ancora oggi mi vuole come candidato alle Regionali per la sua lista socialista e repubblicana ). Che i regimi si scelgano financo gli oppositori è oramai risaputo e non stupisce più nessuno, ma va comunque ricordato.


Il braccio di ferro coi partiti premiò il sindaco e da quel giorno il centro sinistra è letteralmente scomparso e la maggioranza perde pezzi in maniera emorragica: assessori, consiglieri comunali, consiglieri di Enti. Ognuno cerca di mettersi in salvo da una nave in balia delle onde quanto del suo capitano. Quale qualità e quantità di maggioranza ci sarebbe stata oggi se si fosse tenuto botta in quelle giornate di resistenza è l\'aspetto dirimente di tutta la vicenda, altro che rimpasti e rimpastini da esercito in fuga.


Nel leggere il comunicato stampa del PDL dobbiamo dire che abbiamo notato una piccola imprecisione e cioè che al vice sindaco Petrocchi è stata conferita la delega alla Polizia Amministrativa. Tale imperfezione, se così si può chiamare, è di sicuro indotta dal fatto che mai nessuno si era accorto, fino ad oggi, che il vice sindaco Petrocchi avesse tale delega!



da Gianluca Gelsomino
     Una forza per cambiare




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-01-2010 alle 15:43 sul giornale del 12 gennaio 2010 - 901 letture

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