San Severino: il Pdl il rimpasto \'prolunga l\'agonia\' della giunta Martini

1' di lettura 11/01/2010 -

Il sindaco Martini ieri ha provveduto a fare un rimpasto di Giunta certificando le difficoltà interne che i gruppi di opposizioni hanno sempre detto.



Infatti, dopo le fuoriuscite di due assessori e di tre consiglieri comunali, Martini ha pensato bene di modificare integralmente gli assetti di giunta per tentare di non terminare la sua esperienza amministrativa in modo fallimentare. La maggioranza nel corso di questi tre anni ha continuato periodicamente a perdere pezzi, in particolar modo i cosiddetti \"civici\" espressione della società civile. Allo stesso modo, quindi, anche il rimpasto ha decretato la vittoria degli uomini politici come Petrocchi, Lucarelli e Pelagalli e la sconfitta degli assessori Aronne, Carloni e Giorgetti.


Questi ultimi infatti, ne sono usciti penalizzati e con deleghe ridimensionate. Considerazione a parte va fatta per Taborro, che assume il ruolo di Pelagalli, con deleghe allo sport, alle politiche giovanili ed alle società partecipate. L\'avventura di Taborro, nasce già con una sconfitta, quale la mancata fusione delle società Assem e Assm, in quanto, lo stesso Taborro è stato delegato dal sindaco alla trattativa e componente della precedente delegazione trattante.


Il rimpasto effettuato, ad un anno e mezzo dalla fine della legislatura, certifica le incapacità amministrative fin qui mostrate e ne prolunga l\'agonia, che putroppo corre il rischio di danneggiare irreparabilmente il ruolo provinciale della nostra Città.




Dott. Gilberto Chiodi

Geom. Massimo Panicari

Dott. Fabrizio Grandinetti






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-01-2010 alle 15:00 sul giornale del 12 gennaio 2010 - 739 letture

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