Elezioni: quali alleanze per l\'Udc? Scelto il candidato sindaco della coalizione di centro

UDC 3' di lettura 13/01/2010 -

A Macerata per le comunali, il terzo polo centrista ci sarà, a candidarsi come sindaco sarà Paolo Cotognigni, segretario comunale Udc. Resta da definire la collocazione alle regionali, da sciogliere il nodo provincia dove l\'Udc governa a fianco del Pdl.



Il direttivo del partito ha scelto, nel corso dell\'ultima riunione di candidare a sindaco del terzo polo centrista, per le comunali, Paolo Cotognigni, il segretario comunale Udc. Non è un nome definitivo perchè, in caso di accordi con altri soggetti, sono possibili alternative. E\' un punto di partenza, per costruire le alleanze.


Resta fuori gioco, per il momento Mauro Giustozzi, segretario generale della provincia che aveva dichiarato la propria disponibilità, ma potrebbe essere candidato alle regionali. La collocazione del partito Unione di Centro, nelle alleanze è ancora tutta da definire. Il cuore dell\'Udc è profondamente maceratese, con il segretario Antonio Pettinari, treiese e vicepresidente della Provincia di Macerata.


Una parte del direttivo ha tentato di portare avanti l\'alleanza con il Pdl di Pistarelli, sul modello risultato vincente per le provinciali, mentre per le comunali è prevalsa la linea dell\'autonomia da centrodestra e centro sinistra, così come auspicato dal capogruppo consiliare del comune di Macerata, Ivano Tacconi. Scelto il nome, ora continuano le trattative con le liste civiche e Giulio Conti.


Più ingarbugliata la situazione a livello regionale, dove stando alle ultime dichiarazioni di Pettinari, l\'Udc sarebbe più vicina ad un\'alleanza con il Pd. L\'arcano sarà presto svelato, dato che su Facebook, il senatore fabrianese Francesco Casoli ha annunciato che presto sarà data una notizia importante dal Pdl. Probabilmente si tratta della scelta del nome da opporre a Spacca. Questo non sarà secondario per le valutazioni finali di Pettinari, dato che in caso di accordo con il Pd, si parla di una possibile vicepresidenza, con il nome del consigliere regionale Udc Luigi Viventi in pole position.


Due giorni fa, il tentativo del Pdl (Ceroni e Ciccioli), di allearsi con l\'Udc, con un possibile candidato centrista alla presidenza da opporre a Spacca. Anche la semplice predisposizione di candidati per lo scacchiere regionale, potrebbe presentare conseguenze per la provincia di Macerata. A livello provinciale qualche esponente del Pdl ha parlato di \"patto di ferro\" per la Provincia di Macerata, in modo da salvare la solidità della giunta Capponi, con un terzo degli assessori in quota Udc, andando avanti nel mandato amministrativo, iniziato da soli sei mesi.


A livello comunale, una collocazione a fianco del centrosinistra era impensabile, dopo dieci anni all\'opposizione della giunta Meschini, mentre per le provinciali l\'alleanza Udc-Pdl era stata indicata come un modello da seguire. Nel caso queste ipotesi fossero confermate, l\'Udc si attesterebbe su tre collocazioni diverse in tema di alleanze, con scelte programmatiche già avvenute per la provincia, ma ancora tutte da stabilire per la Regione ed il Comune di Macerata. Domenica con il ballottaggio del centrosinistra, la terna di sindaci che si sfideranno per il capoluogo di provincia, sarà completa.






Questo è un articolo pubblicato il 13-01-2010 alle 23:34 sul giornale del 14 gennaio 2010 - 769 letture

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