Vaticano: mostra su Padre Matteo Ricci, tutti gli ambasciatori in visita

ambasciatori in visita alla mostra su padre matteo ricci 2' di lettura 15/01/2010 - Il diplomatico cileno accanto al suo collega australiano, quello giapponese vicino al suo omologo messicano, il rappresentante di sua maestà britannica di fianco al suo collega dell’ambasciata russa ed ovviamente non poteva mancare l’ambasciatore cinese.

Tanti i rappresentanti del corpo diplomatico accreditato presso la San Sede che hanno accolto l’invito del presidente della Provincia di Macerata, Franco Capponi e del vescovo di Macerata, mons. Claudio Giuliodori, a visitare la mostra su Padre Matteo Ricci dal titolo “Ai crinali della storia”, allestita nelle sale espositive del “Braccio di Carlo Magno” in Vaticano. Il grande missionario maceratese, di cui si sta celebrando il IV centenario delle morte avvenuta a Pechino nel 1610, ha idealmente riunito Stati di tutti continenti attorno alla mostra sulla sua figura e sulla sua opera, allestita dallo scenografo Pier Luigi Pizzi.

Padre Matteo Ricci, di cui negli ultimi anni c’è stata una notevole “riscoperta” favorita anche da diverse iniziative editoriali e promozionali, ha mostrato ancora un volta una notevole forza comunicazionale anche per il territorio, come hanno sottolineato i numerosi sindaci ed amministratori locali maceratesi intervenuti. Il maestro Pizzi, che ha accompagnato gli ospiti nella visita guidata alla mostra, ha presentato nell’occasione pure la stagione lirica dello Sferisterio dedicata nel 2010 al tema “A maggior gloria di Dio”, proprio in onore delle celebrazioni per il IV centenario della morte di Padre Matteo Ricci.

A testimoniare l’interesse del territorio nel sostenere l’opera di valorizzazione di Padre Matteo Ricci, per il quale mons. Giuliodori ha ricordato la ripresa della causa di beatificazione, oltre agli amministratori locali erano presenti il prefetto Vittorio Piscitelli, l’arcivescovo di Camerino, mons. Giovanni Francesco Brugnaro, il presidente del Comitato nazionale per le celebrazioni ricciani, Adriano Ciaffi, gli industriali Cleto Sacripanti e Orietta Varnelli.

Per la Provincia, oltre a Capponi, che ha rivolto un saluto a tutti i presenti, sono intervenuti Isabella Parrucci, presidente della Commissione consiliare cultura, e il segretario generale reggente, Mauro Giustozzi. Tra gli ospiti anche il parlamentare marchigiano Carlo Ciccioli, il registra teatrale Massimo Gasparon e il presidente dei Giovani industriali di Roma, Massimiliano Raffa. L’ospitalità delle terra maceratese è stata sottolianta con assaggi di tipicità locali offerte dalla Comunità montana dei Monti Azzurri e dalla aziende Belisario di Matelica e Colli di Serrapetrona, preparati e presentati con ecomiabile professionalità degli studenti dell’Istituto alberghiero “Varnelli” di Cingoli.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-01-2010 alle 16:50 sul giornale del 16 gennaio 2010 - 708 letture

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