Appignano: in un documento del consiglio il no alla discarica

discarica 1' di lettura 20/01/2010 - Martedì sera il Consiglio comunale di Appignano ha approvato all\'unanimità un documento in cui ribadisce la sua netta contrarietà alla discarica in località Campo di Bove e conferma il proprio impegno ad adoperarsi per ottenere la sospensione della procedura.

Larghissima è stata la partecipazione dei cittadini che si sono riversati, fino a tarda sera, persino lungo le scale del Municipio e che hanno costituito un Comitato spontaneo di difesa i cui primi firmatari sono stati proprio gli amministratori comunali. In piena sintonia con la minoranza è stata posta la questione della valenza pubblica della gestione dei rifiuti, all\'interno di una programmazione d\'ambito, e dunque non demandabile al privato.


Da qui il richiamo nei confronti di Provincia e Regione ad assumersi ognuna le proprie responsabilità. Nello specifico, nell\'atto approvato, maggioranza e opposizione chiedono con forza che la Regione e gli altri Enti convocati nella Conferenza dei servizi del prossimo 19 gennaio, a cui anche il Comune parteciperà, esprimano parere contrario alla discarica con atto esplicito, inequivocabile e rapido.


\"L\'impianto - si legge nel documento - non è coerente con il Piano provinciale dei rifiuti né conforme al Piano regolatore del Comune che, in quell\'area, vieta espressamente depositi e stoccaggi di materiali non agricoli. E non sarebbe giustificabile un\'eventuale dichiarazione di pubblica utilità da parte della Regione Marche finalizzata alla variazione della destinazione d\'uso dell\'area per favorire l\'avvio di un\'attività imprenditoriale privata, quando esistono zone già individuate e ritenute idonee dalle programmazioni territoriali competenti per la localizzazione di discariche\".





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-01-2010 alle 14:25 sul giornale del 21 gennaio 2010 - 658 letture

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