Solidarietà del consiglio ai bambini di Haiti, deliberazioni e mozioni

consiglio comunale 4' di lettura 20/01/2010 - La solidarietà con la popolazione di Haiti ha caratterizzato il Consiglio comunale di Macerata riunitosi martedì pomeriggio. I consiglieri hanno deciso, infatti, di devolvere il gettone di presenza all\'Unicef per iniziative in favore dei bambini vittime del tremendo terremoto che ha colpito quella terra.

Il consiglio comunale ha poi approvato la delibera relativa al riconoscimento dei debiti fuori bilancio, cui si farà fronte con i residui di gestione. Si tratta di circa 5.900 euro derivanti da sentenze del giudice di pace in cause contro multe elevate dai vigili urbani per le quali in Comune dovrà pagare le spese legali. Votazione unanime del consiglio con l\'astensione di Claudio Carbonari (Pdl).

Con 21 voti a favore, 4 astensioni (Pdl) e 1 voto contrario (Uliano Salvatori- Gruppo Misto) sono state approvate alcune correzioni progettuali al PCDL 2 del piano Casa ed il relativo schema di convenzione con le ditte Pletti srl Unipersonale e Società cooperativa Selene. Via libera pure ad un\'altra delibera, proposta dall\'assessore e vice sindaco Mauro Compagnucci, relativa alla variante del Prg in zona Borgo san Giuliano, oggetto di un piano di recupero di iniziativa privata a fronte del quale il privato cede gratuitamente al Comune un\'area destinata dal PRG a verde pubblico, realizzandovi anche le opere di sistemazione per la fruibilità pubblica. Vengono anche rivisti i perimetri di una vecchia zona di recupero prevedendone un\'altra denominata Z20. A favore della delibera oltre ai gruppi di maggioranza, l\'Udc e Claudio Carbonari del Pdl, astenuti Pdl e Gruppo Misto.

Ritirata la delibera relativa alla donazione al Comune da parte dei Lions Club della scultura della rotatoria di via Roma e rinviata a domani quella relativa alla donazione di una scultura in pietra da sistemare in piaggia della Torre, il Consiglio è passato alla discussione di due atti relativi alla sentenza della corte europea dei diritti dell\'uomo di Strasburgo sui crocefissi nelle aule scolastiche che costituirebbero una violazione alla libertà di religione. La mozione della consigliera Deborah Pantana (Pdl) ed un ordine del giorno del consigliere Ivano Tacconi (Udc) sollecitano il consiglio e la giunta a intraprendere iniziative di tutela della tradizione culturale e religiosa e sostenere il ricorso contro la sentenza. I due atti sono stati approvati a maggioranza, con il voto contrario di Rifondazione comunista, Comunisti Italiani e l\'astensione del sindaco e dei consiglieri di Sinistra e Libertà.

Nel dibattito sono intervenuti, oltre ai proponenti, Placido Munafò e Anna Menghi (gruppo Menghi). Il primo ha sottolineato come il nostro paese sia multirazziale ma non multiculturale, facendo riferimento ad una cultura e tradizione che non si possono certo rinnegare, pur non condividendo l\'impostazione dei documenti all\'esame. Per Anna Menghi la sentenza di Strasburgo chiama tutti, in particolare la politica, ad un risveglio sul ruolo e le responsabilità del cattolici.

Il sindaco Giorgio Meschini ha definito quella contro il crocefisso una battaglia sconcertante da un lato, mentre dall\'altro ha stigmatizzato un uso strumentale della difesa del crocifisso ad opera di una parte politica. Dello stesso avviso anche il presidente del consiglio Giammario Maulo, per il quale il simbolo della croce non deve divenire uno strumento ideologico in una società pluralistica ed accogliente, condannando chi strumentalizza la religione promuovendo \"crociate\" in difesa del crocifisso mentre si macchia di nuove crocifissioni, ha detto citando le questioni immigrazione, discriminazioni e ragazzi costretti in classi separate. Intervenuti anche Reinhard Sauer (RC) che ha stigmatizzato un dibattito che fa dell\'integralismo un culto e che non va ridotto ad una questione di fede, Uliano Salvatori (Gruppo misto) la sentenza nega le nostre radici cristiane, Pierfrancesco Castiglioni (Pdl) per il quale sulla difesa delle radici della nostra patria non c\'è da abbassare la guardia.

La mozione ed ordine del giorno sono stati approvati a maggioranza, contrari Rifondazione Comunista e Comunisti Italiani, astenuti i consiglieri di Sinistra e Libertà ed il sindaco. Approvata infine (contrario per una questione di tempi il sindaco Meschini, astenuti Sinistra e Libertà, Rifondazione Comunista, Pdl, Udc) una mozione del consigliere Luciano Borgiani (Comunisti Italiani) e Luigi Carelli (Pd), in merito alla realizzazione di una rotatoria, anche provvisoria, nella zona di santa Lucia in sostituzione dei semafori entro trenta giorni per facilitare il traffico nella zona.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-01-2010 alle 17:21 sul giornale del 21 gennaio 2010 - 891 letture

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