Corridonia: ordigno scoperto sul tetto dell\'ex interista Massimo Ciocci

massimo ciocci 1' di lettura 21/01/2010 - Era a tutti gli effetti un ordigno esplosivo, seppure di modesta pericolosità, quello rinvenuto sul tetto dell\'abitazione di Massimo Ciocci, ex atteccante dell\'Inter ed ora allenatore di squadre locali, a Corridonia.

Si tratta di un pacchetto coperto da nastro isolante, contenente biglie, chiodi e della polvere pirica, ma senza innesco. A segnalare la presenza dell\'oggetto \"sospetto\" è stato un vicino di casa di Ciocci. Il tecnico e la sua compagna hanno immediatamente denunciato il fatto ai carabinieri che ora stanno indagando sull\'episodio.


Secondo l\'ex giocatore si tratterebbe di una \"bravata\". Ciocci, 42 anni, esordì nel \'86 trascinò nella Primavera Dell\'Inter tanto che Giovanni Trapattoni lo volle in prima squadra dove totalizzò 87 presenze in gare ufficiali e 10 reti. In serie militò anche nel Genoa e nel Padova per chiudere la carriera in Piemonte, nel Verbania e nel Borgosesia. La sua battaglia più grande però Ciocci l\'ha vinta contro il cancro, che lo colpì dopo il ritiro dai campi e che ha sconfitto. Oggi Ciocci è allanatore ed ha iniziato il campionato 2009/2010 alla guida del Tolentino fino all\'esonero arrivato nell\'ottobre scorso.






Questo è un articolo pubblicato il 21-01-2010 alle 12:25 sul giornale del 22 gennaio 2010 - 1572 letture

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