Diocesi: riapertura della Causa di Beatificazione di Padre Matteo Ricci

2' di lettura 21/01/2010 - L’auspicio era già stato espresso pubblicamente nell’ottobre scorso, in occasione dell’inaugurazione in Vaticano della mostra a lui dedicata: Padre Matteo Ricci sia presto beato.


E ora, all’inizio dell’anno in cui se ne celebra il IV Centenario dalla morte, le parole del Vescovo mons. Claudio Giuliodori risuonano quanto mai incisive, dal momento che domenica 24 gennaio la Diocesi di Macerata – Tolentino – Recanati – Cingoli – Treia si appresta a vivere un momento fondamentale per il processo di beatificazione avviato negli anni Ottanta.

Alle ore 18.00 infatti, al termine della Celebrazione Eucaristica prevista nella Cattedrale di San Giuliano per l’istituzione dei nuovi Lettori e Accoliti, si terrà la prima sessione del Tribunale Diocesano per la causa di beatificazione di P. Matteo Ricci s.j.

Dopo la lettura del Decreto di apertura della causa da parte del Vicario Generale della Diocesi mons. Pietro Spernanzoni, in qualità di Notaio, verranno proclamati i solenni giuramenti da parte del Vescovo Mons. Claudio Giuliodori, del Giudice delegato don Gianluca Merlini, del Promotore di Giustizia don Lorenzo Di Re, del Notaio avv. Simone Longhi, del Postulatore padre Tony Witwer s.j. e del Vicepostulatore Maria Cristina Rubisse.

Nello specifico, il compito del Tribunale ecclesiastico sarà quello di ascoltare un certo numero di testimoni - tra i quali spiccano nomi di notevole interesse ecclesiale e pubblico - al fine di accertare l’attuale fama di santità del «Servo di Dio». Va ricordato che l’iter diocesano per la beatificazione del missionario marchigiano era stato già avviato a Macerata dall’aprile 1984, quando P. Matteo Ricci venne dichiarato appunto «Servo di Dio».

In concomitanza con l’inizio della causa, inoltre, è stata creata un’apposita Commissione storica che avrà l’onere di raccogliere tutti gli scritti e documenti attribuiti a Padre Matteo Ricci, uniti a quelli che abbiano qualche rapporto con la sua figura. Il lavoro della Commissione terminerà con uno studio critico sugli scritti del gesuita, assieme ad un giudizio circa l’autenticità e il valore dei documenti, sulla figura del Ricci.

A seguire, infine, verrà anche inaugurata e benedetta la Sala «Padre Matteo Ricci», allestita nella sede di Palazzo Sarnari in occasione dei festeggiamenti in programma per il 2010.

Quello di domenica rappresenterà senza dubbio un appuntamento importante per l’intera comunità diocesana ed un passo ulteriore verso il traguardo della santità auspicato da molti, affinché l’illustre concittadino, come dichiarato da mons. Giuliodori, «possa trovare il giusto riconoscimento e l’apprezzamento che merita per il suo genio missionario, per la sua statura spirituale e per l’indiscussa lungimiranza culturale».





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-01-2010 alle 18:32 sul giornale del 22 gennaio 2010 - 1234 letture

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