Tolentino: Ambra Angiolini a teatro con \'La misteriosa scomparsa di W\'

ambra angiolini 2' di lettura 29/01/2010 - Martedì 9 febbraio ritorna la stagione di prosa del Vaccaj di Tolentino. Alle ore 21.15 presso il CineTeatro Don Bosco va in scena la nuova produzione del Teatro dell’Archivolto: “La misteriosa scomparsa di W”, di Stefano Benni, protagonista Ambra Angiolini.

Stefano Benni in tutti questi anni è stato una sorta di “dramaturg” per il Teatro dell’Archivolto e il suo direttore artistico, Giorgio Gallione, che negli anni ha messo in scena adattamenti come “Il bar sotto il mare” o testi scritti apposta per il teatro come “Pinocchia”.


In questo caso Gallione ha voluto confrontarsi, a distanza di 16 anni, con un testo scritto non per l’Archivolto ma per Angela Finocchiaro nel 1994 (e da lei portato in scena con la regia di Ruggero Cara). Il regista genovese sceglie un’interpretazione diversa, giocata più sulle corde nere che su quelle circensi di Benni.


“LA MISTERIOSA SCOMPARSA DI W”, è un monologo paradossale, ridicolo e doloroso, in cui una donna qualsiasi, di nome V, nata un giorno qualsiasi in modo funambolico, ripercorre, follemente, comicamente, la sua vita, alla ricerca del suo pezzo mancante W. V è perciò una parte che cerca il suo tutto, tentando di dare una spiegazione al suo senso di infelicità e incompletezza. Nel farlo si interroga su povertà e guerra, amicizia e intolleranza, giustizia e amore.


Tutto sembra sfaldarsi attorno a lei: scompare il coniglietto Walter, viene a mancare il nonno Wilfredo, sfuma l’amicizia con la compagna di scuola Wilma e si chiude squallidamente la storia d’amore con il fidanzato Wolmer. La parola di Benni, ironica e fantasiosa, è come sempre agile, paradossale e dissacrante, sostenuta dall’interpretazione di Ambra Angiolini, per la prima volta sola in palcoscenico dopo il David di Donatello e il Nastro d’Argento per il film “Saturno contro”.


V ci racconta la lotta e la rabbia che sta dentro la necessità di sopravvivenza e di difesa dello spirito critico, in un copione teatrale dove il comico è soprattutto esercizio di ribellione, un tocco di magica follia che trasforma l’angoscia in risata liberatoria.


I biglietti saranno in vendita sabato 6 e lunedì 7 dalle ore 18 alle ore 20, e martedì 9 a partire dalle 18.15.


Per informazioni 0733 960059 – www.teatrovaccaj.it - info@teatrovaccaj.it





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-01-2010 alle 17:00 sul giornale del 30 gennaio 2010 - 1312 letture

In questo articolo si parla di teatro, spettacoli, compagnia della rancia





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