Consiglio unanime per l\'atto di indirizzo aggregazione Smea- Cosmari

consiglio comunale 4' di lettura 09/02/2010 - Rush finale per il Consiglio comunale prima della convocazione dei comizi elettorali fissata dal Prefetto per l\'11 febbraio, che di fatto impone al Comune di portare avanti, fino al giorno delle elezioni, soltanto l\'ordinaria amministrazione.


Parecchia carne sul fuoco per via del nutrito ordine del giorno dei lavori che hanno preso il via con un\'interrogazione e un\'interpellanza.

All\'interrogazione, presentata dal consigliere del Pd, Alferio Canesin, con la quale si chiedevano informazioni circa la regolarità della bacheca del cinema Cairoli ancora posizionata nell\'omonima via nonostante la sala per le proiezioni non esista più e che attualmente viene utilizzata per l\'affissione di manifesti politici, ha risposto l\'assessore Raffaele della Fave affermando che al proprietario della stessa è stata inviata una diffida per la rimozione.

Subito dopo è toccato invece all\'assessore Giovanni Di Geronimo rispondere all\'interpellanza avanzata dal rappresentante di Rifondazione comunista, Reinhard Sauer, circa la ztl di via Garibaldi con la quale si chiedeva all\'Amministrazione, tra le altre cose, del perché la zona pedonale sia stata trasformata in ztl temporanea e di convocare una riunione con i residenti per discutere del problema. Di Geronimo, dopo aver dichiarato che non c\'è nessuna intenzione di abbandonare la ztl, ha affermato che non ci sono state né facilitazioni né privilegi per alcuno e che i residenti sono stati avvisati dei cambiamenti di orario da un volantinaggio che è stato ripetuto per ben due volte. L?interrogazione è stata l\'occasione per ribadire alcuni interventi effettuati a favore del centro storico e della sua pedonalizzazione.

Subito dopo il Consiglio ha affrontato la delibera relativa all\'adozione della variante al piano di lottizzazione PCL15 a Piediripa che consiste, tra l\'altro, in una ridistribuzione delle aree destinate a parcheggi, nella riduzione del numero dei lotti da 13 a 11, nella variazione di alcune quote stradali e nel potenziamento dell\'impianto di illuminazione. Illustrato in aula dall\'assessore Mauro Compagnucci, il provvedimento, emendato, è stato votato con 26 voti a favore (maggioranza, Pdl, Udc e Uliano Salvatori del Gruppo misto) e 2 astensioni (Comitato Anna Menghi).

Voto unanime del Consiglio invece per quanto riguarda l\'atto di indirizzo per la riorganizzazione del servizio di igiene ambientale e del ciclo integrato dei rifiuti. La delibera, illustrata dal sindaco Giorgio Meschini il quale ha dichiarato che l\'atto è stato fatto per tutelare e difendere un patrimonio, che in questi anni si è consolidato, stabilisce che, nel caso di aggregazione societaria tra la Smea e il Cosmari, la cessione della società partecipata avvenga attraverso il trasferimento dell\'intero pacchetto azionario e non per parti o rami aziendali, sulla base della perizia effettuata, venga salvaguardato l\'attuale livello occupazionale di tutto il personale della Smea addetto alla organizzazione dei servizi di igiene urbana e gestione dei rifiuti e il mantenimento e, possibilmente, l\'incremento degli standard qualitativi e prestazionali del servizio. In ultimo la delibera prevede, qualora l\'aggregazione tra la Smea e il consorzio non avvenga, la cessione del pacchetto azionario di proprietà del Comune di Macerata finalizzata alla partecipazione della società ad una eventuale gara per l\'affidamento del servizio del ciclo integrato dei rifiuti in ambito provinciale.

Nel corso del dibattito, per l\'opposizione, il consigliere Placido Munafò del Comitato Menghi ha posto l\'accento sulla situazione occupazionale mentre il capogruppo del Pdl, Pierfrancesco Castiglioni ha ribadito più volte che la Smea, una realtà tutta maceratese, non deve essere smembrata, il capogruppo dell\'Udc, Ivano Tacconi, ha sottolineato come la Smea e l\'Apm siano due importanti fonti di lavoro per la città mentre per Claudio Carbonari (Pdl) si tratta di una delibera vaga mentre ci vorrebbe più rigore.

Per la maggioranza hanno preso la parola il capogruppo di Rifondazione comunista, Luciano Pantanetti che dopo aver evidenziato qualche elemento di disturbo e rassicurato sulla situazione dei dipendenti, ha auspicato che l\'operazione possa essere perfezionata, mentre Francesco Launo (Pd), dopo aver ricordato che è stato il Cosmari a venire meno ai patti, ha affermato che la Smea ha saputo costruire con sagacia.

Ventuno voti a favore, quelli della maggioranza e dell\'Udc e un\'astensione (Uliano Salvatori del Gruppo misto) per il provvedimento che va a modificare il regolamento sulla pubblicità e le pubbliche affissioni illustrato dall\'assessore Stefano Di Pietro.

Ancora unanimità di consensi del consesso cittadino invece per la delibera con la quale il Consiglio ha espresso la volontà di aderire alla proposta di un nuovo gemellaggio tra il Comune di Macerata e la città di Kamez che si trova in Albania.


Subito dopo l\'illustrazione da parte del sindaco Meschini della delibera relativa all\'adesione dell\'accordo di programma con il ministero dell\'Istruzione, la Provincia e le Università di Macerata e Camerino, finalizzata alla razionalizzazione della formazione universitaria, per mancanza del numero legale, la seduta è stata sciolta e rinviata.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-02-2010 alle 16:17 sul giornale del 10 febbraio 2010 - 706 letture

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