Recanati: emozioni indelebili con Don Luigi Merola

recanati 1' di lettura 16/02/2010 - Serata che difficilmente dimenticheremo quella del 12 febbraio. Don Luigi Merola è arrivato a Recanati ed ha lasciato alle persone che lo hanno conosciuto emozioni indelebili.

Nonostante la copiosa nevicata e le temperature rigide che sicuramente non invitavano ad uscire di casa, l’ Aula Magna del palazzo comunale era gremita: numerose persone sono rimaste in piedi fin fuori le porte per ascoltare la testimonianza del sacerdote napoletano.


Don Luigi, con l’aiuto di alcuni video, ha raccontato la sua esperienza di parroco nel quartiere di Forcella di Napoli: il contrasto alla camorra e all’indifferenza della gente e l’impegno nel dare ai ragazzi spazi di aggregazione adeguati e delle speranze, lo hanno portato ad ottenere importanti risultati ma anche a rinunciare alla propria libertà, dovendo vivere sotto scorta. Egli ha poi riscaldato l’animo dei presenti con riflessioni estremamente attuali sul concetto di legalità e sui valori che stiamo perdendo, spronando le coscienze dei partecipanti.


“Cambiare per non morire” è stata la frase ripetuta più volte nel corso della serata da don Luigi: occorre impegnarsi tutti, fin da subito, per poter realmente incidere nella realtà in cui viviamo. Le toccanti parole rivolte alle forze dell’ordine, in particolare ai suoi “due angeli custode terreni” Peppino e Pasquale, nonché ai genitori, agli insegnanti e agli educatori hanno commosso i presenti.


Don Luigi ha poi affermato che tornerà a Recanati tra qualche mese, insieme ad un noto magistrato, per continuare ed approfondire il discorso sulla legalità. Un doveroso grazie va rivolto innanzitutto alla disponibilità di don Luigi, a tutti i collaboratori tra cui Giovanna Foresi, all’Amministrazione comunale e a quanti hanno preso parte all’iniziativa.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-02-2010 alle 16:47 sul giornale del 17 febbraio 2010 - 721 letture

In questo articolo si parla di attualità, Giorgio Calvaresi





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