La Provincia presenta i piani per 'spostamenti casa-lavoro' e 'mobilità disabili'

trasporti 2' di lettura 03/04/2010 - Settecento dipendenti di tre diverse grandi aziende dislocate in aree diverse del territorio e un centinaio di impiegati pendolari della Provincia di Macerata hanno attivamente contribuito, attraverso la compilazione di un apposito questionario, all’indagine commissionata dall’Amministrazione provinciale per la redazione del “Piano degli spostamenti casa-lavoro”.

L’obiettivo dell’indagine è stato quello di evidenziare le caratteristiche della mobilità tra l’abitazione e la fabbrica o l’ufficio, le principali ragioni di non utilizzo del mezzo pubblico e l’interesse verso nuove iniziative a favore della mobilità sostenibile.


Le tre aziende con oltre 300 unità lavorative che hanno aderito all’iniziativa della Provincia, consentendo ai loro dipendenti di partecipare all’indagine, sono Clementoni S.p.A con sede a Recanati, Fabi S.p.A. con sede a Monte San Giusto e Fileni S.p.A. con sede a Cingoli, scelte dall’istituto specializzato di ricerca T-Bridge di Genova per la loro collocazione strategica nella Val Potenza, nella Val di Chienti e nella zona Montana.


I risultati utilizzati per la redazione del “Piano degli spostamenti casa-lavoro” e l’elaborato definitivo del Piano stesso saranno presentati ai Sindaci di tutti i Comuni venerdì prossimo nella sala consiliare della Provincia, a Macerata (inizio ore 9,30) in un’intera mattinata dedicata al sistema della mobilità provinciale. Insieme a questo “Piano sugli spostamenti dei lavoratori tra casa e azienda o ente, infatti, sarà presentato il “Piano sulla mobilità delle persone diversamente abili” redatto su incarico dell’Amministrazione provinciale dalla stesso studio di ricerca e consulenza genovese a seguito di un’indagine territoriale svolta lo scorso autunno.


E’ emerso che ogni giorno sul territorio della provincia di Macerata si registrano circa 1.100 spostamenti da un luogo ad un altro del territorio da parte di persone diversamente abili. Per la maggior parte, circa 650 spostamenti, riguardano persone disabili che raggiungono il loro posto di lavoro e poi rientrano a casa. Altri 180 spostamenti riguardano invece la mobilità casa-scuola di studenti diversamente abili. Il resto della mobilità delle persone disabili sono riconducibili a motivi sanitari verso i centri di riabilitazione.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-04-2010 alle 15:42 sul giornale del 06 aprile 2010 - 739 letture

In questo articolo si parla di lavoro, trasporti, politica, macerata, provincia di macerata





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