Emolinfopatologia: Unimc e Unibo, formazione per la cura delle neoplasie

università 2' di lettura 15/04/2010 - Il rapido progredire della ricerca scientifica ha portato all’uso di tecnologie diagnostiche sempre più complesse e in continua evoluzione anche nell’ambito delle neoplasie ematologiche – come dimostrato dalla nuova edizione della Classificazione delle Leucemie e dei Linfomi da parte dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms). Di conseguenza, è necessario un approccio multidisciplinare alla diagnosi, che coinvolga diverse figure professionali, ciascuna con una propria competenza specifica in campo anatomo-patologico, molecolare e clinico.

L’Università di Macerata, attraverso il Celfi, Centro per l’e-learning e la formazione integrata, in collaborazione con il Centro interdipartimentale di ricerche sul cancro “Giorgio Prodi” dell’Università di Bologna, organizza la seconda edizione del corso di formazione in Lifelong Learning ed Emolifopatologia. Il Corso è dedicato a medici, specialisti e specializzandi in anatomia patologica, ematologia ed oncologia, oltre a ricercatori e dottorandi coinvolti nella diagnostica e cura sperimentale delle neoplasie emolinfopoietiche, al fine di creare una sinergia operativa e culturale tra ematologi, oncoematologi ed emolinfopatologi necessaria alla cura di molte forme neoplastiche.


La prima edizione del corso è stata accreditata con 17 crediti ecm e la procedura per il nuovo accreditamento è stata attivata. Il corso si svolge prevalentemente on line tra maggio e dicembre. Sono previsti tre incontri in presenza. . La domanda d’immatricolazione deve pervenire entro il 6 maggio.


Il bando del corso, la domanda di immatricolazione e ulteriori informazioni sono disponibili alla pagina http://emolinfopatologia.unimc.it. Per info. 0733 2584411 o celfi@unimc.it


Obiettivo principale del corso è la formazione continua del personale medico attraverso l’uso pratico delle nuove metodologie dell’e-learning nel settore della patologia. La finalità è quella di costituire un’ampia comunità di pratica virtuale per una maggiore consapevolezza professionale dei medici patologi. L’approccio multidisciplinare è il metodo utilizzato nell’Unità Operativa di Emolinfopatologia del Policlinico S.Orsola-Malpighi, diretta dal Professor Stefano Pileri, coeditore e co-autore della IV Edizione della Classificazione per i tumori del sistema emolinfopoietico della Oms (2008), che riceve circa 10.000 casi specialistici l'anno, per l'80% da Strutture fuori Regione Emilia Romagna, cifra che corrisponde alla più elevata casistica di Emolinfopatologia per singolo centro al mondo.


Nel 2009, si è stabilita una sinergia tra il centro del prof. Pileri ed il Celfi che all’interno dell’Università di Macerata si occupa da anni di formazione continua, servizi didattici on line e collabora con istituzioni nazionali ed internazionali per sviluppare metodologie innovative di e-learning. Particolare attenzione sarà dedicata alle importanti sinergie con le professionalità cliniche, al fine di garantire una stretta co-operazione sul fronte delle richieste presenti in sede diagnostica. Il piano didattico del corso è articolato nell’analisi di sette casi di studio proposti dall’equipe del prof. Pileri, che verranno esaminati dai corsisti grazie a tecnologie multimediali e confronto con tutor ed esperti di settore






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-04-2010 alle 17:20 sul giornale del 16 aprile 2010 - 567 letture

In questo articolo si parla di attualità, università, macerata, università di macerata





logoEV