I movimenti a difesa dell'acqua pubblica, parte la raccolta firme

acqua 2' di lettura 23/04/2010 - Partirà anche in provincia di Macerata la raccolta firme contro la privatizzazione dell'acqua, a cura dell' "Attivo Acqua bene comune", promosso dall' Ambasciata dei Diritti Onlus, dall'associazione Ya Basta!, dal Centro Sociale Autogestito Sisma di Macerata e dal Collettivo Jolly Roger di Civitanova.

Un percorso che nasce dalle esperienze di movimento e da quelle realtà sociali che da anni si battono contro la devastazione ambientale e la speculazione sui beni comuni, dalla parte delle comunità che abitano i territori e, dal basso, vogliono decidere del proprio futuro. Una battaglia, quella a difesa dell'acqua, centrale nella riaffermazione del bene comune, concepito oltre l'antitesi pubblico/privato, come riconoscimento di una sfera di diritti fondamentali e inalienabili. Oggi lottare a difesa dei beni comuni significa opporsi alla precarietà della vita: alla precarietà economica reclamando il diritto al reddito garantito contro la crisi; opporsi alla precarietà ambientale, rivendicando il libero accesso all'acqua e alle risorse naturali e immateriali.


A livello nazionale, si inaugura proprio questo fine settimana la campagna a sostegno della presentazione dei tre quesiti referendari presentati dal Forum dei movimenti italiani per l'acqua, per l’abrogazione: dell’art. 23 bis della Legge n. 133/2008, recentemente approvato dal Governo, sulla privatizzazione dei servizi pubblici di rilevanza economica; dell’art. 150 del c.d. Codice dell’Ambiente, che affida unicamente alle Società per Azioni la gestione del servizio idrico; dell'art. 154 del Codice dell’Ambiente dove si dispone che le tariffe del servizio idrico siano determinate da logiche di profitto. In provincia il primo appuntamento sarà domenica 25 aprile, a Corridonia all'interno della Festa della Liberazione a Villa Fermani organizzata dall'associazione Sciarada in collaborazione con l'Anpi.


Le iniziative poi proseguiranno a Civitanova Marche, Tolentino e a Macerata, dove i cittadini che vorranno sostenere la campagna potranno firmare tutti i mercoledì mattina, dalle 10 alle 13, presso la sede dell'Ambasciata dei Diritti, in via Piaggia della Torre n°13 a Macerata. Per firmare ci si può rivolgere anche agli uffici dei Comuni maggiori della provincia.


Per informazioni sulla campagna e le prossime iniziative si può inviare un'email all'indirizzo ambasciatamc@glomeda.org, o telefonare al 328/6505665.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-04-2010 alle 19:18 sul giornale del 24 aprile 2010 - 501 letture

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