Montelupone: Agostini interviene al Memorial Bardelli

Nazareno Agostini 2' di lettura 29/04/2010 - Si è svolta nei giorni scorsi a Pistoia la XXVI edizione del “Memorial Giampaolo Bardelli”, manifestazione internazionale che premia i meriti dello sport pulito e le migliori azioni antidoping: tra i presenti anche Nazareno Agostini , vicepresidente nazionale dell’Unione Nazionale Veterani dello Sport ed assessore della Provincia di Macerata, che è intervenuto per sottolineare la necessità di uno sport etico che trasmetta valori positivi ai più giovani.


Ad essere premiati, tra gli altri, sono stati il Ministro dell’Interno Roberto Maroni, il Senatore Sergio Zavoli, distintosi nel corso della sua vita professionale per impegni sociali eticamente rilevanti e per la lotta al doping, e l’ Agenzia Francese Antidoping (AFLD), per la sua attività a servizio di un ciclismo più pulito. Maroni ha ricevuto il premio per la meritoria iniziativa dell’istituzione della Tessera del Tifoso, volta a garantire i tifosi veri, che vanno allo stadio per divertirsi e non per creare incidenti e rendersi protagonisti di atti vandalici. “Solo nell’ultimo anno – ha sottolineato il ministro – sono stati più di 1500 i decreti di divieto di accesso a tifosi violenti: non intervenire significa cedere ai loro ricatti”. Maroni è arrivato ad ipotizzare che tali decreti dovrebbero riguardare anche i giocatori sleali e i genitori che istigano i proprio figli a tenere comportamenti violenti.


Toccante è stata poi la testimonianza di Marisa Grasso, vedova dell’ispettore di Polizia Filippo Raciti ucciso nel 2007 in seguito ad una guerriglia scoppiata fuori dallo stadio di Catania: “ La Tessera del Tifoso – ha affermato – è una misura eccellente ed è la risposta dello Stato. Occorre mettere in atto una forte azione educativa rivolta ai giovani ed alle loro famiglie per prevenire i comportamenti violenti”.


“Quello che è emerso dal Memorial Bardelli di Pistoia – sostiene Nazareno Agostini – è in piena sintonia con quanto l’UNVS sta portando avanti in questi anni: la nostra azione punta a trasmettere la cultura della legalità, i valori dello sport pulito, il rifiuto assoluto della violenza e del doping. In particolare vogliamo impegnarci perché i giovani abbiano una visione morale della vita e si ispirino a regole, criteri, principi sani nei comportamenti e nelle scelte quotidiane”.

da Unione Nazionale Veterani Sportivi






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-04-2010 alle 18:18 sul giornale del 30 aprile 2010 - 526 letture

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