Recanati: l'Amministrazione su 'contratti di finanza derivata'

unic 1' di lettura 29/04/2010 - Ecco i numeri. Trasmettiamo in allegato i prospetti relativi ai contratti di finanza derivata che il Comune di Recanati ha attivato a partire dal 2001.

Come si può facilmente vedere in questo momento il saldo tra gli incassi ed i pagamenti che si sono verificati nel corso degli anni per le cedole semestrali è in negativo per la somma di 84 mila euro. Nella fase iniziale il Comune ha avuto un beneficio da tali contratti ma dal 2007 l’andamento si è progressivamente invertito a causa dell’abbassamento dei tassi sui mercati internazionali.


D’altronde, quando si attivano prodotti ad alto rischio, tale possibilità è molto forte: la scelta della precedente amministrazione a nostro giudizio è stata totalmente sbagliata in origine e la gestione è stata ancora peggiore, a dir poco superficiale fino a quando la trasmissione Report non ha portato in prima pagina la questione derivati.


Oggi a questo saldo negativo di 84 mila euro (altro che i numeri al lotto che sono stati forniti da chi dovrebbe conoscere bene la vicenda ed in che stato ha lasciato i conti del Comune) si unisce la penale di 1 milione e 700 mila euro che dovremmo pagare ad Unicredit per la chiusura anticipata dei derivati, chiusura che tutti gli esperti finanziari sollecitano in considerazione del rischio di ulteriori e pesanti perdite.


L’amministrazione segue con particolare attenzione la questione dei derivati con un monitoraggio costante e con l’obiettivo di chiudere quanto prima, e con il minor danno possibile per le casse comunali, questa triste vicenda.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-04-2010 alle 17:23 sul giornale del 30 aprile 2010 - 527 letture

In questo articolo si parla di politica, recanati, Comune di Recanati





logoEV