Verità sulla visione: mostra fotografica sulle famiglie viste dai ragazzi

2' di lettura 29/04/2010 - “Verità sulla visione” è il titolo della mostra fotografica allestita dal Comitato pari opportunità dell’Università di Macerata nella Biblioteca centrale dell’Università – ex Palazzo del Mutiliato, in piazza Oberdan 4.

“Abbiamo chiesto – spiega la presidente del Comitato, la professoressa Paola Nicolini - a studentesse e studenti delle scuole superiori, e ai loro docenti, di narrarci le famiglie, attraverso il mezzo fotografico, adottando una prospettiva non stereotipata che permetta di riflettere sulla cultura a nostra disposizione per guardare a questo sistema complesso e, al tempo stesso, riformulare una cultura più attenta alle famiglie e alle loro esigenze.

“In qualche modo – prosegue la docente - tutti, quando parliamo di famiglia, ne abbiamo un’idea, ma il tentativo di darne una definizione onnicomprensiva e non retorica è arduo. Definire cosa sia una famiglia non è, infatti, impresa facile, perché richiede di addentrarsi in una fitta rete di significati che provengono da terreni ideologici, politici, religiosi, sociali e culturali molto diversificati sia nelle origini sia nei più attuali sviluppi.


Per non correre dunque il rischio di considerare come elettiva una unica forma familiare, quale che sia, preferiamo utilizzare il sostantivo plurale famiglie, utilizzando una logica inclusiva. Non si tratta di una mera operazione linguistica, dato che il linguaggio è il sistema in cui ogni cultura prende forma e si organizza, svolgendo poi un fondamentale ruolo di guida per il nostro sistema di emozioni e di scopi.


Le famiglie svolgono un ruolo primaria nel riprodurre la società, da un punto di vista biologico ma soprattutto da un punto di vista socio-culturale. Per questo famiglia e società cambiano vicendevolmente, a seconda delle epoche e delle regioni del mondo.


Si parla molto di famiglie ai nostri giorni, spesso facendo riferimento a idee stereotipate, per lo più lontane dalla realtà che le famiglie vivono sul serio, nella quotidiana realtà. Ma sono proprio gli stereotipi che per lo più guidano i nostri pensieri, facendoci risparmiare l’energia necessaria all’analisi attenta e rispettosa. Sempre gli stereotipi permettono di trovarci in generale d’accordo sulle cose di cui discutiamo, di non dover affrontare il dialogo che può scaturire da posizioni e talvolta divergenti ma che, solo, genera idee nuove e produce progresso”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-04-2010 alle 17:58 sul giornale del 30 aprile 2010 - 482 letture

In questo articolo si parla di attualità, università, macerata, università di macerata