Sicurezza, un Modello di gestione per le imprese maceratesi

sicurezza sul lavoro 3' di lettura 11/10/2010 -

Una collaborazione sempre più sinergica quella tra Confindustria Marche e l'Inail regionale, che a livello locale si è declinata in diversi progetti per tutelare la salute nei luoghi di lavoro: cicli di formazione sui rischi “specifici aziendali” e ultimamente l’attuazione di uno specifico “Protocollo d’Intesa per il miglioramento delle condizioni dei lavoratori” da cui è derivata la produzione di un “Modello di Gestione in materia di Sicurezza” oggetto della conferenza stampa odierna.



In merito al quale il presidente di Confindustria Macerata Nando Ottavi ha dichiarato: “Da sempre siamo impegnati sul fronte della sicurezza all'interno delle aziende; basti pensare all'istituzione del servizio “Azienda Sicura”, gestito tramite la società Assindustria Servizi srl, che sin dal 1995 segue oltre 100 aziende in tutti gli adempimenti operativi riguardanti la normativa migliaia di visite nelle aziende. E poi abbiamo seguito numerosi interventi sull’aggiornamento e sostituzione di macchinari ed impianti per centinaia di migliaia di euro, riunioni con medici competenti, rappresentanti dei lavoratori e responsabili del servizio di prevenzione aziendale. A tali interventi si affianca l’attività istituzionale svolta da Confindustria, che da sempre destina proprie risorse in “Progetti speciali” gestiti con gli Enti interessati, in particolar modo Inail ed Asur, e nell’attività quotidiana di assistenza e consulenza alle aziende”.

Secondo il direttore regionale dell'Inail Marche Bruno Adinolfi, “il Modello rappresenta uno strumento in grado di rendere la gestione della sicurezza in azienda più organizzata ed efficiente e di creare le condizioni per un reale contributo alla tutela del diritto alla salute. Un'evoluzione culturale nell’approccio alla sicurezza nei luoghi di lavoro, che favorisca l'orientamento delle aziende verso il più puntuale rispetto degli obblighi di legge”.

Il direttore di Confindustria Marche Paola Bichisecchi ha quindi illustrato il
“PROTOCOLLO D’INTESA INAIL REGIONALE-CONFINDUSTRIA MARCHE PER IL MIGLIORAMENTO DELLA SICUREZZA E DELLA SALUTE DEI LAVORATORI NEI LUOGHI DI LAVORO”.


“La stipula di tale Protocollo a livello regionale -dichiara Bichisecchi- ha sancito l’impegno alla realizzazione di precisi obbiettivi, tramite idonee attività ed azioni, di seguito indicati:
la diffusione della cultura della prevenzione e della sicurezza nei luoghi di lavoro attraverso la sviluppo di azioni tese all’informazione e alla formazione dei lavoratori e delle varie figure della prevenzione previste dalla normativa vigente, ivi compresi i titolari di impresa, ed all’implementazione di sistemi di gestione della sicurezza
definire sistemi ed iniziative da inserire nell’ambito degli obbiettivi di cui alla legge 123/07, ai fini della prevenzione e della tutela della salute dei dipendenti nelle aziende industriali e di ulteriori soggetti a rischio individuati a seconda delle singole categorie;
promuovere la cultura del reinserimento produttivo dei disabili Inail.


E’ nell’ambito degli intendimenti di cui sopra che l’Inail regionale e Confindustria Marche hanno costituito un “Gruppo di lavoro congiunto” per definire il Modello di Gestione della Sicurezza, che derivasse dall’applicazione delle Linee Guida Uni-Inail emanate sin dal 2001. Modello che verrà prima portato a conoscenza di tutte le aziende del sistema confindustriale delle Marche, (tramite appositi seminari informativi) e poi promosso affinchè le aziende stesse lo possano concretamente adottare al più presto.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-10-2010 alle 17:04 sul giornale del 12 ottobre 2010 - 706 letture

In questo articolo si parla di attualità, confindustria macerata

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