Interrogazioni, Servizi sociali e 'variante Giorgini' in Consiglio

consiglio comunale generico 7' di lettura 12/10/2010 -

Un'intensa giornata di lavoro quella vissuta ieri dal Consiglio comunale che ha iniziato la seduta discutendo quattro interrogazioni e un'interpellanza, proseguendo poi con due delibere inerenti i Comuni dell'Ambito sociale n. 15 e la cosiddetta "variante Giorgini". Interrogazioni e interpellanza - Primo argomento affrontato lo stato di alcuni immobili situati a Piediripa e le relative entrate per il Comune derivanti dalle imposte Ici e Tarsu. A rispondere agli interrogativi del consigliere del Pdl, Claudio Carbonari è stato l'assessore al Bilancio, Marco Blunno, che ha fornito un quadro dettagliato della situazione.



Subito dopo la parola è passata al consigliere dell'Udc, Massimo Pizzichini, che chiedeva le intenzioni dell'Amministrazione circa l'adesione al Sistema Turistico Locale. Dopo una ricostruzione cronologica della normativa il vice sindaco, nonché assessore al Turismo, Irene Manzi, ha rimarcato la disponibilità a trattare ed esaminare la problematica e ad aderire all'organismo associativo proponendo però, in accordo anche con altri Comuni del territorio, alcune modifiche allo Statuto approvato dalla Provincia. Modifiche che verranno comunque portate in Consiglio. La Manzi, infine, ha auspicato che, su tale tematica, ci sia una piena e sinergica collaborazione tra maggioranza e opposizione.

In Consiglio si è parlato anche della rotatoria sperimentale di via Pancalducci. A chiedere lumi circa i motivi tecnici che hanno suggerito tale tipo di scelta e a porre un'altra serie di interrogativi, tra cui la quantificazione delle spese, è stato il capogruppo del Pdl, Fabio Pistarelli.La risposta è arrivata dall'assessore ai Lavori pubblici, Luciano Pantanetti il quale ha ribadito che alla base dell'intervento sperimentale c'è la pericolosità dell'incrocio e il fatto che gli impianti semaforici installati a suo tempo, non hanno funzionato a dovere. Per quanto riguarda invece le spese affrontate per la rotatoria, esse ammontano a 12.000,00 euro, di cui 8.500,00 per l'acquisto di new jersey e segnaletica - impianti che comunque rimarranno nel patrimonio del Comune e quindi riutilizzabili - e 2.500,00 euro per i lavori in muratura e di sistemazione.

Al Consigliere Fabio Massimo Conti che chiedeva all'Amministrazione come è stata individuata la ditta Mirus che ha curato la promozione del Sof e l'ammontare dell'eventuale ritorno economico per l'Associazione Sferisterio, ha risposto il sindaco Romani Carancini affermando che la società è stata scelta per il suo maggiore radicamento nel territorio, ha offerto maggiori garanzie e possibilità di coinvolgere sponsor di livello nazionale e ha presentato un progetto di maggior respiro. Inoltre, ha detto il sindaco, il Comune ha corrisposto all'Associazione un contributo di 640.000,00 euro mentre l'importo delle sponsorizzazioni ammonta a 523.426,66 euro e quello dell'albo di onore a 25.313,35 euro.

All'interpellanza del consigliere Claudio Carbonari del Pdl sullo stato di pericolosità e disomogeneità di alcuni dissuasori di sosta che si trovano in via Ghino Valenti, ha risposto l'assessore Ubaldo Urbani rassicurando che entro breve quelli esistenti verranno tolti e sostituiti.

Dopo la commemorazione per la morte dell'ex consigliere comunale Giovanni Bertola e dei soldati italiani caduti in Afghanistan, il Consiglio è proseguito con le comunicazioni del sindaco circa la nomina del CdA delle Ircr e del rappresentante del Comune in seno alla Meridiana, Aldo Piergiacomi.

Delibere/Convenzione Comuni Ambito sociale n. 15 - Il Consiglio è passato poi all'esame e alla discussione delle delibere. Il primo atto, illustrato in aula dall'assessore ai Servizi sociali, Stefania Monteverde, relativo alla stipula di una convenzione con i Comuni che aderiscono all'Ambito sociale n. 15 per l'esercizio coordinato delle funzioni amministrative e la gestione in forma associata dei servizi, è stato approvato con 29 voti a favore (maggioranza, Udc, Anna Menghi del Comitato Menghi, Giorgio Ballesi della Lista Ballesi, Uliano Salvatori del Pdl e Macerata nel cuore) e 8 astensioni (Pdl).

"La convenzione - ha affermato l'assessore Stefania Monteverde - è uno strumento che coinvolge tutti i Comuni dell'Ambito sociale così da rendere più strutturate le attività, la loro gestione e la capacità di progettazione e rendere più efficaci e integrati i servizi nel territorio. Grazie alla convenzione aumenta la possibilità di accesso ai contributi e di conseguenza l'implementazione dei servizi grazie ad un ufficio che lavorerà in sinergia con l'Ambito e il Comune. E' un'opportunità - ha concluso l'assessore ai Servizi sociali - perché accresce la capacità di partecipazione".

Soddisfazione per la delibera è stata espressa dal consigliere Maurizio Del Gobbo (Pd) che ha parlato di una chiara evoluzione del processo normativo e organizzativo auspicando che la stessa cosa accada per la funzione dei servizi sociali, sia in termini quantitativi che qualitativi mentre il capogruppo di Pensare Macerata, Massimiliano Bianchini, ha espresso perplessità sul sistema di riforma che rischia di essere pericoloso in quanto, per la mancanza di fondi, potrebbe inficiare il rapporto con il terzo settore e le associazioni. Concorde con Bianchini sulla questione dei tagli, tematica ripresa tra l'altro da tutti i consiglieri intervenuti al dibattito, Anna Menghi dell'omonimo Comitato che ha auspicato un coinvolgimento maggiore da parte del sociale privato. Condivisione per la delibera anche da parte di Alessandro Savi (Comunisti italiani per la federazione della sinistra) perché si vota un passaggio importante e si passa ad una fase più operativa e coinvolgente per tutti. Uliano Salvatori (Pdl) ha chiesto invece di rimettere mano a tutta la partita con tutti i soggetti coinvolti nel sociale e ha augurato un maggiore coinvolgimento del privato sociale mentre il capogruppo del Pdl, Fabio Pistarelli ha parlato di ritardo rispetto alla legge quadro che risale al 2000. Infine, Ivano Tacconi, capogruppo dell'Udc, annunciando il voto favorevole, ha affermato che si tratta di una delibera fatta bene e che i mali li crea la politica.

Variante Prg Giorgini - E' iniziata invece con una pregiudiziale alla delibera, la discussione sul provvedimento di non approvazione della cosiddetta variante Giorgini. A porla è stato il consigliere del Pdl, Claudio Carbonari, adducendo come motivazione il fatto che l'atto in questione è troppo debole e di conseguenza facilmente impugnabile nel caso di un ricorso al Tar. Pregiudiziale respinta dal Consiglio.

La presentazione della delibera à stata fatta dal sindaco Romano Carancini che ha ripercorso tutto l'iter del Suap per arrivare alle motivazioni che hanno portato alla decisione di non approvare la variante al Prg che avrebbe consentito l'insediamento dell'azienda Giorgini, che si occupa di piccoli manufatti in plastica, nei pressi di Valleverde. I motivi sono collocabili, ha detto il primo cittadino, sotto due profili, uno di carattere tecnico e l'altro politico-urbanistico. Il primo riguarda le criticità strutturali, in poche parole l'attuale assetto viario della zona non sopporterebbe un ulteriore aggravio di traffico, mentre per il secondo aspetto, mantenendo in questo senso la linea urbanistica già segnata dall'Amministrazione Meschini, si vuole contenere la possibilità di edificazione nella parte nord est di Piediripa fino alla strada di san Claudio quale limite urbano da non oltrepassare. Ribadito infine il concetto che a Vellaverde non possono sorgere industrie insalubri.

Ad aprire il dibattito è stato Giorgio Ballesi dell'omonima lista, che ha criticato l'atteggiamento della maggioranza riguardo alla questione Giorgini. A seguire Massimo Pizzichini dell'Udc che puntato il dito contro il centrosinistra accusandolo con non approvazione della delibera Giorgini, di volersi ricostruire una verginità in materia urbanistica. La parola è stata presa poi dal consigliere Claudio Carbonari (Pdl) che ribadito la sua preoccupazione in caso di ricorso al Tar mentre Bruno Mandrelli (Pd), dopo "il ragionamento politico" ha posto l'accento sul rispetto dei ruoli, in primis quello dei consiglieri. Subito dopo è intervenuto Pierpaolo Tartabini (La sinistra per Macerata) il quale si è soffermato sul concetto che il vincolo di non costruire ha poco senso se limitato ad una sola area della città. A chiudere il dibattito, che riprenderà oggi alle 16.30, è stata la consigliera Deborah Pantana (Pdl) che ha parlato di contraddizioni in seno alla maggioranza.

I lavori del Consiglio possono essere seguiti in diretta su radio Nuova Macerata in blu (96,90 e 90,000 Mhz).






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-10-2010 alle 16:20 sul giornale del 13 ottobre 2010 - 747 letture

In questo articolo si parla di politica, macerata, comune di macerata

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/dce