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Consiglio, il dibattito sulle 'partecipate'

consiglio comunale generico 5' di lettura 14/12/2010 -

E' iniziato con la commemorazione di una ex dipendente comunale recentemente scomparsa il consiglio comunale di lunedì che ha anche salutato il primo ingresso in aula del segretario generale del Comune, Antonella Petrocelli. La nuova funzionaria si è detta lieta di assumere il nuovo incarico e ha auspicato proficui rapporti di collaborazione con tutti i consiglieri.



La presa d'atto che sussistono le condizioni stabilite dalla legge n. 244 del 2007, per il mantenimento da parte del Comune delle quote di compartecipazione nel capitale di dieci diverse società (tra cui Apm, Smea, Consmari, Cemaco), è stata stato l'oggetto della prima delibera votata con i voti favorevoli dei gruppi di maggioranza e le 10 astensioni di tutta la minoranza. La delibera, emendata con due documenti a firma dell'opposizione (approvati con 25 voti favorevoli e tre astensioni del gruppo Udc e Lista Ballesi), che hanno reintegrato nell'elenco delle società compartecipate anche la Task s.r.l. inizialmente esclusa insieme alla Società Provinciale per l'Energia e alla Banca Popolare Etica, ha dato l'opportunità di discutere sul ruolo delle aziende partecipate. Dai banchi dell'opposizione, intervenuta con Anna Menghi (gruppo Menghi), il capogruppo Pdl Fabio Pistarelli, Giorgio Ballesi (Lista Ballesi), Ivano Tacconi (Udc) e Deborah Pantana (Pdl), è emersa la critica alla superficialità con la quale la delibera affronta nodi e problematiche della gestione dei servizi comunali attraverso le società partecipate. Ma in realtà, l'assessore al Bilancio Marco Blunno, con i consiglieri Giuliano Meschini (Idv) e Narciso Ricotta (Pd) hanno spiegato che il tema sarà affrontato in maniera ampia ed esauriente al momento dell'emanazione da parte del Parlamento dei decreti attuativi alla legge n.244. Nel dibattito è intervenuto anche il consigliere del Pd Daniele Staffolani.

Respinta invece dall'assise la mozione presentata da Francesco Luciani (Pdl) riguardante la convenzione con la società "Sicurezza e Ambiente spa" che ha ottenuto 10 voti favorevoli (gruppi di opposizione) e 19 contrari (consiglieri di maggioranza). L'argomento in questione era il ripristino delle condizioni di sicurezza della carreggiata stradale dopo il verificarsi di un incidente stradale. Il consigliere Luciani, affrontando una problematica che ha incontrato il l'interesse di tutti i gruppi consiliari, proponeva all'Amministrazione di aderire ad una convenzione con la società "Sicurezza e Ambiente" per ottenere un servizio di qualità a costo zero, visto che la spesa per il ripristino delle condizioni di sicurezza sarebbe stata a carico delle agenzie di assicurazione dei veicoli coinvolti. L'assessore al corpo di Polizia Municipale, Ubaldo Urbani, ha spiegato che attualmente tale servizio viene attuato in economia con il personale del servizio Lavori pubblici e della stessa Polizia municipale e in casi particolari dai Vigili del fuoco. Tuttavia in vista di una razionalizzazione dei servizi il sistema potrebbe cambiare e vi sarebbe quindi un interesse dell'Amministrazione comunale nel senso auspicato dalla mozione. Secondo l'assessore, che ha sottolineato la piena condivisione dell'intento generale dell'atto, esistono però sul mercato altre società che svolgono servizi analoghi a quello della società proposta. Pertanto prima di stringere un rapporto di convenzione l'Amministrazione ritiene più equo effettuare una comparazione tra diverse variabili (tempi di intervento, materiali usati, impianti tecnici messi a disposizione).

I lavori consiliari erano stati preceduti dalla risposta dell'Amministrazione comunale a due interpellanze. Alla prima presentata da Claudio Carbonari (Pdl) e riguardante la situazione dell'alveo del fiume Potenza nell'omonima frazione e soprattutto la sua pulizia, ha risposto l'assessore ai Lavori pubblici Luciano Pantanetti che ha ricordato come il Comune si è fatto carico della pulizia del tratto di sua competenza a monte di via Troili dove insiste un torrente che in passato ha più volte esondato. Per la restante parte, di competenza della Provincia, esiste un progetto preliminare che deve essere finanziato.

Alla seconda interpellanza, illustrata da Riccardo Sacchi, ha invece risposto il sindaco Romano Carancini. Argomento: il polo natatorio di Fontescodella e il ritardo nell'avvio dei lavori sottolineato nella presentazione del consigliere di opposizione che ha fatto un escursus di tutta la vicenda. Il sindaco nella sua risposta, ribadendo che il polo natatorio resta la priorità dell'Amministrazione comunale, ha informato che rispetto a quanto previsto dal bando sono state apportate delle modifiche al progetto. Ora l'Amministrazione sta valutando se tali modifiche sono compatibili con quanto previsto nel contratto iniziale e si stanno effettuando verifiche dal punto di vista tecnico, contabile e giuridico. Entro la fine dell'anno o al massimo entro gennaio potrà essere data una risposta definitiva.

Il consigliere Riccardo Sacchi si è dichiarato però insoddisfatto della risposta in quanto dalle parole del sindaco non si evince quale sarà la situazione nel caso in cui il progetto non sarà accettato.

Tra le comunicazioni in apertura di seduta, il sindaco Romano Carancini, aveva informato il consiglio di aver sostituito il professor Gabriele Barucca, dimissionario, con il professor Roberto Perna, all'interno del Cda dell'Istituzione Macerata Cultura Biblioteca Musei. In più ha comunicato che la professoressa Katia Soldini è stata designato rappresentante del Comune in seno al Cda del Convitto Nazionale.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-12-2010 alle 15:55 sul giornale del 15 dicembre 2010 - 595 letture

In questo articolo si parla di politica, macerata, comune di macerata

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