Green economy a Boschetto Ricci

2' di lettura 28/01/2011 -

Capisco perfettamente gli interessi della green energy e so bene che il paesaggio agrario storico è sottoposto ad una continua antropizzazione, quello che non capisco è l’assordante silenzio delle Associazioni ambientalistiche e di quella Amministrazione Carancini che tanto doveva cambiare intorno al mega impianto fotovoltaico che sta sul punto di essere installato a “Boschetto Ricci”.



A compendio della notizia che finalmente nella villa verranno albergati cavalieri di Malta professi, riteniamo opportuno ricordare che la famiglia Ricci era imparentata con uno degli artefici del risorgimento: il marchese Massimo D’Azeglio che ivi soggiornò l’8 settembre 1845 (M. d’Azeglio, I miei ricordi, G. Barbera Editore, vol. 2, Firenze, 1867.). Voglio altresì ricordare al buon Roberto Massi che per quei monaci che troveranno il meritato riposo in villa sarà di un certo sollievo vedere un campo di fave o di mais che una sequela di pannelli.

Inoltre l’atmosfera arcadica del vivere in villa traspare da una lettera datata giugno 1860, ritrovata fortunosamente dal filatelico Beniamino Carlà in un mercatino, scritta dal marchese Ricci all’illustre storico dell’arte e zio Amico: "Ho ricevuto qui a Boschetto la carissima del 6 e dal Boschetto rispondo; ove son venuto con Papà a passare 7 o 8 giorni intanto che Rina trovasi a Filottrano dagli Accorretti. Gregorio ci fa da mangiare e ci pulisce le camere; il giardiniere ci serve a tavola, mentre tutti gli altri della famiglia e anche i cavalli sono rimasti a Macerata. Così si fa vita arcadica, e papà coi suoi disegni, io coi miei libri ce la passiamo bene".

E più avanti: "La stagione procede regolarissima, avremo un ubertoso raccolto; e già le fave stanno sull’aja, e sembrano molte. E’ stata proibita da qualche giorno l’introduzione per tutto lo Stato della Gazzetta di Genova che era l’unico foglio italiano, imparziale e ben fatto, che potessimo leggere. E ora siamo rimasti col Giornale di Roma e l’Armonia che fanno insieme un duetto meraviglioso".








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-01-2011 alle 17:34 sul giornale del 29 gennaio 2011 - 749 letture

In questo articolo si parla di attualità, macerata, gabor bonifazi, architetto

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