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Morrovalle: via al secondo incontro delll'Archeoclub

archeoclub d'Italia 2' di lettura 02/02/2011 -

Sei volte con l’Archeoclub di Morrovalle.



La sezione cittadina dell’associazione culturale italiana, guidata dalla presidentessa Nazzarena Acquaroli Cerone, ha avviato un nuovo ciclo d’interessanti incontri che approfondiscono il periodo compreso tra il Tardo Antico e l’Alto Medioevo.

Dagli imperatori Teodosio e Costantino, dunque, passando per le contaminazioni longobarde e carolinge sino alla cultura del monachesimo. “L’idea di dare prosecuzione alle iniziative degli anni scorsi viene dal desiderio di conoscere meglio questi secoli – commenta la presidentessa dell’Archeoclub d’Italia –. Proprio nell’Alto Medioevo si svolge, d’altra parte, la vicenda che è oggetto della rievocazione storica cittadina intitolata “La notte di Guarnerio”.

Una meticolosa ricostruzione della vicenda svoltasi nel 1164, con la rappresentazione della consegna obbligata delle chiavi di Morro de Valle al Vescovo di Fermo Baligano da parte del feudatario Guarnerio. Per illustrare i diversi aspetti evolutivi di arte, cultura, organizzazione sociale e costumi ci siamo avvalsi quest’anno della preziosa collaborazione di Archeolab. Ne sono parte un gruppo di studiosi e ricercatori specializzati proprio dell’ampio periodo trattato”.

Dopo l’esordio di giovedì scorso, in cui la dottoressa Alessandra D’Ulizia ha trattato degli effetti della cultura bizantina in Italia e del passaggio all’età post-classica, giovedì 3 febbario a Palazzo Lazzarini, alle ore 21,15, la stessa ricercatrice approfondisce il tema dell’organizzazione territoriale longobarda nelle Marche tra VI e VII secolo. Vengono presi in considerazione, in particolare, le attestazioni dell’edilizia abitativa nel nord-Italia e il fenomeno dell’acculturazione negli usi funerari con riferimento alla necropoli di Casteltrosino, nella provincia picena. Altri quattro relatori si avvicenderanno di seguito su temi appassionanti: il monachesimo occidentale, la gestione del territorio marchigiano da parte dei carolingi, le trasformazioni edilizie tra Alto e Basso Medioevo nelle Marche, vestiario, alimentazione e modi di vivere nell’Alto Medioevo.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-02-2011 alle 18:09 sul giornale del 03 febbraio 2011 - 776 letture

In questo articolo si parla di spettacoli, museo civico complesso monumentale s. agostino

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