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Volley: la Lube BancaMarche batte Verona per 3 a 0

8' di lettura 13/02/2011 -

La si poteva etichettare come la partita degli ex, dato che sulla sponda veronese ce c’erano ben tre: Lorenzo Smerilli, marchigiano cresciuto nel settore giovanile della Lube, da dove (nella scorsa stagione) ha anche fatto il salto definitivo in A1, quindi Marco Meoni, ben cinque stagioni in biancorosso seppur l’ultima datata 2003, e poi Renaud Herpe, indimenticato da queste parti perché autore del punto finale che nel 2006 consegnò lo scudetto ai maceratesi.



Applausi per tutti loro alla presentazione delle squadre, ma dopo i conviviali niente sconti né da una parte, né dall’altra, per un match caratterizzato per tutta la sua durata da prolungati testa a testa, a dispetto del secco 3-0 finale in favore della Lube Banca Marche, meritatissimo e fondamentale per la graduatoria, visto il tie break giocato da Treviso. Il vantaggio biancorosso sui veneti, e dunque sul quarto posto, torna ad essere di quattro lunghezze.

Il tecnico biancorosso Berruto presenta Savani regolarmente nel sestetto titolare dopo la forte contusione al ginocchio rimediata in Coppa, Martino è ancora a mezzo servizio per i problemi al polpaccio ma è in panca e verrà utilizzato con puntualità per i fondamentali di seconda linea. Titolare confermato Facu Conte, che nel primo set firma la zampata decisiva per spezzare a favore dei suoi un testa a testa durato fino al 19-18 per i padroni di casa: il giovane martello argentino mette in difficoltà la ricezione scaligera con una battuta tagliatissima, e va poi a contrattaccare per il punto del 20-18.

Macerata tiene il cambio palla, e chiude sul 25-22 grazie ad un ace di Savani, gran protagonista in attacco per la Lube (7 punti, 55%), come Pajenk per la Marmi Lanza (5 punti, 80% in attacco e 1 muro). Regna l’equilibrio anche nel secondo parziale, dove tra uno strappo e l’altro, a fare la differenza in favore dei ragazzi di Berruto, che sfoderano un ottimo Omrcen (6 punti e 60% in attacco) alla fine è un muro di Podrascanin su Lotman (nel set 5 punti per il serbo, che chiude con 12 nel tabellino, 3 muri e 57% in attacco), che vale il 21-19 e regala ai cucinieri l’opportunità di mettere in cassaforte il set puntando sul cambio palla.

Che arriva con regolarità, ben innescato dall’Mvp Valerio Vermiglio, decisovo nei frangenti più caldi di ogni parziale: chiude Savani sul 25-23 con una splendida pipe. Nel terzo set la Lube Banca Marche prova a scappare in avvio grazie a due errori di fila in attacco di Lotman (6-3, l’americano lascerà il campo a Renaud Herpe), ma viene riacciuffata subito col servizio dell’ottimo Pajenk (6-6). Il break che potrebbe far volare Verona lo trova un super Lasko (addirittura 11 punti dei suoi 22 totali sono arrivati in questo set), micidiale sia in attacco che al servizio: suoi i due palloni che valgono il 19-17, il 20-17 arriva invece con un muro vincente di Herpe su Omrcen. L’opposto della Marmi Lanza, che tornerà protagonista nel finale, spara però sulla rete l’attacco che regala ai maceratesi la parità a quota 20. Si va ai vantaggi, e la squadra di Berruto vince la guerra dei nervi con il conclusivo 27-25 siglato da due attacchi consecutivi di Omrcen, top scorer dei suoi con 17 punti.

La cronaca

1° SET – Biancorossi in campo con Vermilio-Omrcen, Podrascanin-Stankovic, Conte-Savani, Paparoni libero. Dall’altra parte, Bruno Bagnoli propone invece Meoni-Lasko, Brunner-Pajenk, Cala-Lotman, Smerilli libero.
Gran partenza dei biancorossi con il servizio di Omrcen (un ace) che manda in tilt la ricezione ospite: Bangnoli deve chiedere time out sul 3-0 firmato da un contrattacco di Conte, Verona torna sul 2-3 con un muro di Pajenk ma successivamente è Savani a ristabilire le distanze, mettendo a terra di prima intenzione la palla del 6-3, sull’ennesima ricezione lunga degli scaligeri. La situazione torna in parità a quota 6 grazie alla battuta di Cala, che mette in difficoltà la ricezione Lube favorendo la rigiocata a Meoni e compagni. Si gioca punto a punto fino al 19-18, poi il break dei biancorossi con il servizio di Conte: l’argentino costringe alla palla alta la squadra ospite e firma il contrattacco del 20-18, sfruttando al meglio il lavoro nel muro-difesa dei suoi compagni. Vermiglio firma il muro del 21-18, ma Verona trova la forza di reagire difendendo un attacco di Podrascanin, e segnando quindi il -1 (20-21) con l’ottimo Cala. C’è Martino in campo per la ricezione sul servizio di Lasko, i biancorossi ottengono con regolarità il cambio palla e chiudono con Savani sul 25-22 (ace).

2° SET – Avvio in equilibrio, ospiti avanti 8-7 al primo time out tecnico. Break dei veronesi sul 12-10 con un mani out vincente di Lotman, i biancorossi riacciuffano però subito la parità con un ace di Vermiglio, che trova l’aiuto del nastro (12-12). Il successivo break è dei maceratesi ed arriva con una battuta vincente di Savani (15-13), ma Verona trova di nuovo la parità murando Omrcen. Il punto a punto dura fino al 20-19, poi arriva il muro di Podrascanin sulla pipe di Lotman per il 21-19. Ancora Martino in seconda linea al posto di Conte, Stankovic conquista il set point mettendo a terra un primo tempo (24-22), alla seconda occasione i biancorossi chiudono 25-23 con un pipe di Savani.

3° SET – Break Lube sul 5-3 grazie ad un attacco out di Lotman, che si ripete nell’azione successiva mandando i biancorossi a +3. Chiama time out Bagnoli, al rientro in campo Pajenk pareggia con un ottimo turno al servizio. Suo l’ace del 6-6 su Conte, di Cala invece l’errore in attacco che regala il successivo break ai biancorossi, sull’11-9. Lasko annulla il gap pareggiando a quota 12, sempre lui trova il break in favore dei suoi infilando il contrattacco del 16-14. C’è Herpe in campo al posto di Lotman, il francese trova il muro su Omrcen che vale il 17-14 per gli scaligeri. La Lube accorcia sul 20-21 sfruttando un buon turno al servizio di Podrascanin (il punto è di Conte), poi trova la parità grazie ad un attacco out di Lasko che costringe Bagnoli al time out. Lube avanti 23-22 con un ace di Podrascanin, si va ai vantaggi, il 27-25 lo scrive Omrcen mettendo per terra due palloni consecutivi.

Il tabellino
LUBE BANCA MARCHE: Lampariello n.e., Savani 13, Paparoni (L1), Vermiglio 2, Marchiani n.e., Conte 6, Stankovic 4, Martino, Vadeleux n.e., Van Walle n.e., Cacchiarelli (L2), Omrcen 17, Podrascanin 12. All. Berruto.
MARMI LANZA VERONA: Latelli n.e., Pajenk 9, Kosmina, Brunner 2, Meoni, Lasko 22, Smerilli (L), Lotman 10, Zingel 3, Cala 8, Centomo n.e., Herpe 2. All. Bagnoli.
ARBITRI: Tanasi (SR) – Santi (PG).
PARZIALI: 25-22 (27’), 25-23 (27’), 27-25 (34’).
NOTE: spettatori 1872, incasso Euro 7984. Lube bs 11, ace 6, muri 5, errori in attacco 3, ricezione 47% (32% prf), attacco 55%. Verona bs 12, ace 5, muri 6, errori in attacco 10, ricezione 40% (11%prf), attacco 52%.

Dichiarazioni post partita

MAURO BERRUTO: “E’ una vittoria a mio giudizio pesantissima per la classifica, visto che ritengo quest’anno il terzo posto in Regular Season valga al 99% la qualificazione alla prossima Champions League. Abbiamo dovuto fare i conti anche oggi con i problemi fisici di alcuni giocatori, ma si è vista sostanzialmente una buona Lube nei momenti cruciali dei set. Comunque, possiamo e dobbiamo fare meglio. Speriamo di avere tutti i giocatori al meglio della forma per le partite che conteranno, anche se il calendario serratissimo non ci da assolutamente respiro. Da stasera la nostra testa è già all’impegno di mercoledì a Castellana Grotte”.

VALERIO VERMIGLIO: “Oggi siamo stati molto bravi rispetto alle partite passate, perché siamo riusciti ad iniziare con l’atteggiamento giusto, sfoderandolo poi per quasi tutta la durata del match. C’è stato un calo nel terzo set, ma l’intensità del nostro gioco è sempre stata quella giusta, ed è soprattutto questo che ci ha consentito di rimontare nel finale, chiudendo sul 3-0 a nostro favore. Abbiamo lottato su ogni pallone come dovremo fare sempre, dobbiamo continuare così”.

CRISTIAN SAVANI: “Sono contento della mia prova personale, ma soprattutto del risultato finale, che ci consegna tre punti molto importanti per la classifica. Mi è piaciuto soprattutto il nostro atteggiamento nel terzo set, quando sotto di tre punti siamo rimasti tranquilli e consapevoli di avere tutte le carte in regola per rovesciare la situazione, riuscendoci penso anche meritatamente”.

FACUNDO CONTE: “Tre punti importanti, siamo dunque contentissimi per questa vittoria ma anche del fatto che credo abbiamo sfoderato un livello di gioco molto migliore rispetto al passato, con un’intensità maggiore. Segnali positivi che dovremo cercare di confermare. Con ulteriori segni di crescita, subito mercoledì a Castellana Grotte, e poi anche nelle sfide successive”.

DRAGAN STANKOVIC: “E’ stata una partita difficile, che abbiamo giocato direi molto bene nei primi due set, per poi accusare un leggero calo nel terzo. Bravi noi a trovare le risorse giuste per centrare la vittoria col massimo scarto, ma nelle prossime gare dovremo cercare di mantenere il nostro livello di gioco alto per tutta la durata del match”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-02-2011 alle 20:53 sul giornale del 14 febbraio 2011 - 615 letture

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