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Tolentino: Valerio Calzolaio presenta il suo libro

2' di lettura 24/02/2011 -

Gli Assessorati Immigrati e Ambiente, il Servizio di Mediazione Culturale, l’Informagiovani, in collaborazione con La Bottega del Libro organizzano la presentazione del libro “Ecoprofighi. Migrazioni forzate di ieri, di oggi, di domani. Dove erano, come sono, quanti saranno i profughi ambientali e climatici”.




L’iniziativa si terrà all’Auditorium della Biblioteca Filelfica giovedì 3 marzo, alle ore 21.00. Interverranno il Vicesindaco Alessandro Bruni e l’autore del libro Valerio Calzolaio che sarà intervistato dal giornalista Sauro Ciarapica. Valerio Calzolaio è stato deputato italiano per 4 legislature (1992-2006), dal 1996 al 2001 sottosegretario al Ministero dell’Ambiente nei governi di centrosinistra.

Nel 2002 e dal 2006 al 2009 è stato consulente del segretariato della Convenzione ONU per la lotta alla siccità e alla desertificazione (UNCCD). Dal 1979 è giornalista pubblicista, collabora a numerosi quotidiani e periodici nazionali, ha curato e scritto vari volumi, alcuni di carattere ambientale, sui bacini idrografici, sull’inquinamento acustico, sull’inquinamento elettromagnetico, sulle politiche dei governi Berlusconi.

Ha pubblicato saggi di diritto costituzionale, contributi di ecologia politica, recensioni di libri gialli. Tanti e in tanti campi parlano delle migrazioni, di emigrazioni, di immigrazioni perchè migrare è costitutivo della vita delle specie umane sulla Terra. In questo nuovo libro di Valerio Calzolaio si offre un affresco di archeologia, preistoria e storia delle migrazioni, fin dalle prime della storia umana.

Migrazioni provocate dal clima ci sono sempre state e il fenomeno migratorio riguarda anche molte altre specie viventi; le migrazioni umane sono state sempre causate da un mix di libertà umana e costrizioni contestuali; le migrazioni più obbligate o forzate sono dipese da singoli imprevisti/eventi ambientali/climatici o da guerre/conflitti. Il testo affronta la contemporanea realtà delle migrazioni forzate politiche (i rifugiati) e ambientali (senza status) e dei cambiamenti climatici globali. Studiosi e scienziati di varie discipline concordano nel considerare obbligati nuovi ampi flussi migratori per l’innalzamento del livello del mare, la crescita di frequenza e intensità di eventi meteorologici estremi, la diminuzione della disponibilità di risorse idriche.

Già vi sono e d’ora in poi vi saranno ancor più, migrazioni forzate da cambiamenti climatici provocati dall’uomo, prevedibili nell’area geografica e nel periodo storico, soprattutto dall’Africa, soprattutto attraverso il Mediteranno, soprattutto nel prossimo ventennio. Il testo fa il punto sul negoziato climatico e illustra le proposte per prevenire e assistere i profughi






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-02-2011 alle 17:42 sul giornale del 25 febbraio 2011 - 670 letture

In questo articolo si parla di cultura, tolentino, Comune di Tolentino

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