Felicetti one man show in 'Mattei, Petrolio e fango'

Giorgio Felicetti 2' di lettura 09/03/2011 -

Mattei. Petrolio e fango di e con Giorgio Felicetti conclude Ricerche in corso, rassegna di teatro e danza nelle sfaccettature più rappresentative della sensibilità contemporanea promossa da Comune di Macerata e Amat con il contributo di Regione Marche e ministero per i Beni e le Attività culturali. L’appuntamento è giovedì 10 alle 21.



“Perché uno spettacolo su Enrico Mattei? – scrive Giorgio Felicetti nelle note allo spettacolo - Il “grande corruttore”, il “grande capitano d’impresa”, Il “grande marchigiano”, il “grande pericolo per l’Occidente”, “l’italiano più grande dopo Giulio Cesare”. C’è sempre il “grande”, vicino ad ogni definizione che riguardi Mattei.

Enrico Mattei è probabilmente il personaggio del ‘900 italiano su cui si è scritto di più, una sterminata bibliografia, ancor più che su Aldo Moro. C’è stato un bellissimo film di Francesco Rosi, una recente fiction televisiva, meno bella. E ancora oggi, ogni giorno, viene fuori il nome di Enrico Mattei, sui più svariati argomenti: accendi la radio, si parla di nuovo giornalismo e di editoria, ecco il Mattei fondatore de “Il Giorno”; sui giornali si parla di crisi energetica, e lì il gioco è semplice, Mattei è stato l’energia italiana; in tv parlano di geopolitica, è Mattei che per primo ha messo l’Italia al centro del Mediterraneo; parlano di nuova architettura, è Mattei che ha fatto costruire il villaggio di Borca di Cadore, ancora oggi studiato come modello anni ’50; si parla di comunicazione, di marketing, di nucleare, di arte figurativa, e trovi Mattei. Insomma, anche se circondata spesso da un alone di ostilità e mistero, l’eredità di quest’uomo è ancora immensa. Enrico Mattei a suo modo, tra luci accecanti ed ombre spaventose, è la figura di un patriota. E adesso mi accorgo che anche lo spettacolo Mattei, a suo modo, è uno spettacolo “Patriottico”. All’interno dello spettacolo ci sono delle vicende mai raccontate, c’è un’importante intervista inedita ad un personaggio molto vicino a Mattei, e soprattutto, ci sono gli atti e le conclusioni del Tribunale di Pavia, riguardanti l’ultimo processo sul “caso Mattei”, e i legami tra la morte di Mattei e quella di Pier Paolo Pasolini.

Il testo dello spettacolo – prodotto da Les Enfants du Paradis_Festival della Narrazione di Arzo, Svizzera e Esteuropaovest festival – è di Giorgio Felicetti e Francesco Niccolini. In scena anche l’attrice Valentina Bonafoni.

Per informazioni: biglietteria dei Teatri 0733 230735, Amat 071 2072439, www.amat.marche.it.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-03-2011 alle 15:45 sul giornale del 10 marzo 2011 - 533 letture

In questo articolo si parla di teatro, attualità, macerata, comune di macerata

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